Digitalizzazione, Risorse in Comune, PIAO, concorsi e nuove assunzioni: il recap del Dipartimento della Funzione Pubblica

La newsletter del Dipartimento della Funzione Pubblica con le ultime novità sulla Pubblica Amministrazione

27 Gennaio 2026
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Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha rilasciato il numero di gennaio della newsletter PArliamo, delineando un 2026 all’insegna del rafforzamento territoriale e del ricambio generazionale. Con una dotazione di 100 milioni di euro per i medi Comuni e un piano di reclutamento che supera le 10mila unità nelle Amministrazioni centrali, la strategia di modernizzazione della PA italiana entra in una fase di consolidamento operativo, puntando su digitalizzazione, merito e competenze.

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Indice

Il successo dell’avviso “Risorse in Comune”

Il tema centrale della nuova edizione è l’avviso “Risorse in Comune“, che ha visto un’adesione straordinaria: oltre il 92% dei Comuni tra i 5mila e i 25mila abitanti (la platea potenziale) ha presentato domanda.

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Record per l’iniziativa, finanziata dal PNRR, che metteva a disposizione 100 milioni di euro per potenziare le infrastrutture informatiche e gli spazi di lavoro digitali degli Enti locali. Come sottolineato dal Ministro Paolo Zangrillo, gli Enti territoriali rappresentano la “spina dorsale” dello Stato; per questo, il focus si sposta dai ministeri ai fornitori diretti di servizi a cittadini e imprese.

Digitalizzazione delle risorse umane

Altro tema centrale della Newsletter riguarda la gestione del capitale umano e la digitalizzazione, la parola, si sa, dell’anno. Sono stati stanziati 58 milioni di euro per l’adeguamento dei sistemi gestionali delle Amministrazioni con almeno 50 dipendenti, con l’obiettivo di renderli interoperabili con la piattaforma MINERVA e favorire una gestione basata sui dati.

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Nuove linee guida per il PIAO

Indispensabile ricordare poi la firma delle nuove linee guida e dei manuali operativi del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) fornisce ai dirigenti uno strumento concreto per superare le criticità burocratiche e implementare una programmazione realmente integrata e orientata alla performance.

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Assunzioni e concorsi

Un piano di reclutamento massiccio e strategico: sono stati banditi concorsi per oltre 10mila posti destinati ai ministeri e alle Amministrazioni centrali, con profili che spaziano dall’area amministrativa a quella tecnica.

Tra le opportunità più rilevanti spiccano i bandi per il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), il Ministero della Difesa e la Sapienza Università di Roma, quest’ultima alla ricerca di 75 unità tra funzionari, tecnici informatici e architetti.

Questo sforzo assunzionale, supportato dalla Commissione RIPAM e gestito integralmente tramite il Portale inPA, ha contato su rapidi tempi di selezione ridotti drasticamente grazie alla digitalizzazione delle procedure. Il ministro per la PA, Paolo Zangrillo ha evidenziato i progressi su questo fronte: “Nel biennio 2023-2024 sono entrate in servizio 440mila persone grazie al portale unico inPA e a concorsi completamente digitalizzati, che hanno ridotto i tempi medi delle procedure da 2 anni a circa 180 giorni, abbassando l’età media dei dipendenti da 51 a 48 anni. Da gennaio, sul portale inPA sono stati pubblicati oltre 17.800 bandi per 186mila posizioni, con 2,7 milioni di utenti registrati, più della metà under 40”.

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