Decreto PNRR: come cambia la gestione dei progetti tra ReGiS e nuove semplificazioni

Il nuovo channel lunedì 23 febbraio, ore 9:00 – 10:00, a cura di Ernesto Belisario

17 Febbraio 2026
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Il percorso del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza entra nella sua fase più delicata, quella della “messa a terra” definitiva e del controllo stringente. Con l’approvazione del nuovo Decreto PNRR, il Governo non si limita a una manutenzione formale, ma impone un cambio di passo radicale: dalla rendicontazione mensile obbligatoria su ReGiS alla revisione organica di oltre 400 adempimenti amministrativi.

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Per gli Enti Locali e i soggetti attuatori, la necessità è quella di garantire la capacità di spesa entro le scadenze del 2026 (fatte salve le proroghe dirigenziali strategiche); e abbracciare una trasformazione digitale che non è più opzionale, ma strutturale.

Il nuovo assetto: tra obblighi e semplificazioni

Il provvedimento introduce un meccanismo di monitoraggio quasi in “tempo reale”. Entro il decimo giorno di ogni mese, i soggetti attuatori dovranno certificare lo stato di avanzamento finanziario e procedurale. Una pressione burocratica che, tuttavia, trova contrappeso nelle nuove misure di semplificazione per il cittadino: dalla validità illimitata della carta d’identità per gli over 70 alla definitiva interoperabilità delle banche dati.
Il principio del “once only” – ovvero il divieto per la PA di richiedere dati già in suo possesso – diventa il pilastro della nuova efficienza amministrativa, imponendo lo scambio telematico come unico canale legittimo di acquisizione documentale.

L’appuntamento: un focus operativo sulle novità

Il prossimo 23 febbraio, dalle ore 9:00 alle 10:00, si terrà un webinar d’approfondimento dedicato proprio all’analisi del nuovo decreto. L’incontro con l’esperto Ernesto Belisario fornirà una guida pratica su temi cruciali quali:
L’architettura normativa: Obiettivi e struttura del nuovo dl PNRR;
Digitalizzazione: La revisione degli adempimenti e il potenziamento di ANPR;
Servizi al cittadino: Certificati storici digitali, deleghe online (INPS/ANPR) e nuove modalità di rilascio tramite App IO;
Cashless PA: L’addio definitivo alla conservazione cartacea delle ricevute di pagamento elettronico.

La partecipazione è gratuita per gli abbonati a:
– PA Digitale Channel
– alla rivista Comuni d’Italia
– servizio internet La Gazzetta degli Enti Locali

Perché partecipare?

Non si tratta solo di comprendere la norma, ma di declinarla operativamente all’interno dei processi dell’Ente. Con la proroga delle unità di missione al 2026, il legislatore ha blindato le competenze; ora spetta ai professionisti della PA trasformare queste semplificazioni in una reale riduzione del carico burocratico.

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