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Cultura, in campo le regioni

Fonte: Italia Oggi

Fondi per i beni culturali a disposizione dei comuni per interventi di recupero e valorizzazione finalizzato a garantire una migliore fruizione dei beni, anche in chiave turistica. Ciclicamente le regioni mettono a disposizione fondi destinati agli enti locali che intendono investire nella valorizzazione del patrimonio culturale, attraverso la ristrutturazione di immobili, il recupero edilizio dal punto di vista storico, l’adeguamento degli impianti, la realizzazione di strutture che ne migliorino la fruizione.
Si tratta soprattutto di contributi a fondo perduto che arrivano spesso a coprire gran parte della spesa prevista per il progetto. Si segnala, ad esempio, un bando della regione Lazio appena emanato con una dotazione di 5 milioni di euro, ma anche il Piemonte sostiene la valorizzazione del patrimonio culturale con la propria legge regionale 58/1978.
Anche il Veneto e la provincia di Bolzano aiutano gli enti locali a investire in cultura.
Lazio, bando da 5 milioni in scadenza al 19/3. Ammonta a 5 milioni di euro lo stanziamento regionale a sostegno della realizzazione di progetti che sappiano integrare le strategie di tutela e conservazione con quelle di fruizione, valorizzazione e sviluppo per il restauro, il recupero, la messa in sicurezza, il miglioramento della fruibilità del patrimonio culturale e la messa in rete delle risorse culturali, al fine di garantire una migliore fruizione dei beni oggetto di intervento. Si tratta dell’avviso pubblico per la presentazione di progetti a valere sulla nuova Attività II. 5 «Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e paesistico nelle aree di particolare pregio» del Por Fesr 2007/13, pubblicato sul Bur del 7 febbraio 2012. La scadenza per la presentazione delle domande è il 19 marzo 2012. Possono presentare domanda gli enti locali, anche in forma associata di cui al dlgs n. 267/2000, e altri soggetti pubblici, anche in partenariato con privati. Territorialmente, il bando riguarda il Sistema delle risorse naturalistico – paesistiche e storico – archeologiche riferite alla cultura etrusca, con riferimento al Parco naturalistico e Archeologico di Vulci e al sito Unesco delle necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, con i connessi musei archeologici statali e al Sistema urbano, storico – artistico e archeologico – paesistico con riferimento all’area dell’abitato di Tivoli e ai siti Unesco di Villa Adriana e Villa D’Este. Il contributo a fondo perduto arriverà a coprire il 90% delle spese ammesse a contributo. Fra le spese ammissibili, risultano studi di fattibilità e progettazione, indagini archeologiche, recupero del patrimonio, realizzazione di percorsi turistici.
Piemonte, contributi a fondo perduto fino al 70%. Sono state pubblicate sul Bur dello scorso 19 gennaio le priorità per l’assegnazione di contributi per interventi a supporto delle attività di valorizzazione e di promozione del patrimonio culturale, delle attività culturali e dello spettacolo. Il sostegno è destinato alla valorizzazione e della promozione dei musei e del patrimonio culturale, della realizzazione di attività culturali, quali le esposizioni temporanee, i convegni, le celebrazioni storiche, nonché di iniziative quali la promozione della lettura e le attività collegate alla tutela dei beni librari. I soggetti interessati devono inoltrare istanza di contributo entro il 15 ottobre o il 15 marzo di ogni anno.
Veneto, a breve le domande per i centri al servizio della cultura. Saranno emanate a breve le disposizioni attuative per il 2012 della legge regionale 18/2011. La legge regionale promuove e favorisce lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali e artistiche nell’ambito del territorio regionale, mediante interventi rivolti alla costruzione, all’ampliamento e alla straordinaria manutenzione di strutture da adibire, o già adibite, a sedi permanenti di centri di servizi culturali, auditori, sale cinematografiche e teatrali, biblioteche, musei e archivi. I contributi possono raggiungere l’80% della spesa ammissibile. La scadenza per presentare domanda sarà presumibilmente fissata al 31 marzo 2012.
Bolzano, contributi dalla provincia per il restauro di beni. Attraverso la legge provinciale 26/75 la provincia concede contributi per la conservazione ed il restauro di beni culturali. La richiesta può essere presentata nell’arco dell’intero anno e viene trattata in base alla data di presentazione. I contributi a fondo perduto sono generalmente concessi nella misura del 50% della spesa ammissibile; eccezionalmente, possono raggiungere anche il 90% della spesa. Le modalità di accesso sono state rinnovate a novembre 2011.

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