Questo articolo è stato letto 0 volte

Controllare la spesa per evitare aumenti delle tasse e rilanciare investimenti

Con una circolare inviata a tutti i ministeri e a tutte le amministrazioni autonome il Ragioniere generale dello Stato raccomanda una accurata analisi dell’andamento della spesa pubblica e impartisce le ‘istruzioni’ in vista dell’Assestamento del bilancio di previsione e budget rivisto per l’anno finanziario 2015. Nella stessa circolata la Rgs fornisce suggerimenti per l l’elaborazione delle previsioni di bilancio per l’anno 2016 e per il triennio 2016 – 2018 e il budget per il triennio 2016 –2018.  L’ultima parte è dedicata alle proposte per la legge di stabilità 2016.
Nella premessa si ricorda che ”La programmazione economica e finanziaria definita con il Documento di economia e finanza 2015 (DEF) si dispiega in uno scenario caratterizzato dalla graduale ripresa dell’economia italiana, in cui la politica di bilancio è orientata al suo sostenimento, cercando di evitare aumenti del prelievo fiscale e rilanciando gli investimenti”.
La circolare, che contiene una dettagliata calendarizzazione degli adempimenti, sottolinea la strategia di base che deve essere presa in considerazione, ossia la necessità che ”le Amministrazioni garantiscano sempre la coerenza tra le previsioni economiche aggiornate e il corrispondente ammontare delle risorse finanziarie a disposizione per la copertura dei costi previsti”.
Per la prossima legge di stabilità, le proposte di incremento della spesa  ”potranno essere tenute in considerazione  solo qualora le compensazioni proposte dai Ministeri risultino adeguate ad assicurare l’invarianza della spesa sui saldi di finanza pubblica”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *