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Contributo alla finanza pubblica delle città metropolitane e delle province, il Ministero dell’interno fornisce le istruzioni per il versamento

Con l’approssimarsi della scadenza del 10 ottobre 2015, termine entro il quale le città metropolitane e le province dovranno provvedere al versamento dei contributi alla finanza pubblica di cui all’articolo 47 del decreto legge n. 66 del 2014, di seguito si forniscono puntuali indicazioni sul capitolo di entrata del bilancio dello Stato sul quale dovranno essere effettuati i versamenti:

Capitolo di capo X n. 3465 articolo 3 “Rimborsi e concorsi diversi dovuti dalle province”.

Per i versamenti, possono essere utilizzati gli IBAN relativi alla sezione di tesoreria della provincia di riferimento reperibili al seguente link della RGS:
http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Attivit–i/Bilancio_di_previsione/Bilancio_finanziario/Il-quadro-/

In alternativa, per tutti i versamenti può essere utilizzato il codice IBAN riferito alla sezione di tesoreria di Roma succursale di seguito indicato:

IT 83O 01000 03245 348 0 10 3465 03

Di seguito si riportano i decreti ministeriali ed i relativi allegati di riparto delle quote di contributo correlate a  risparmi della spesa media corrente, per acquisto di autovetture e di conferimento di incarichi e consulenze, pari complessivamente a 516,7 milioni di euro per l’anno 2015, che ciascuna città metropolitana  e ciascuna provincia  è tenuta a versare entro il 10 ottobre 2015:

1. D.M. 28 aprile 2015 – la determinazione del riparto del contributo alla finanza pubblica di 510 milioni di euro, per l’anno 2015, in proporzione alla spesa media sostenuta nel triennio 2012-2014, come risultante dai codici SIOPE, comunicati dal MEF, come da elenco allegato;

2. D.M. 28 aprile 2015 – la determinazione del riparto del contributo alla finanza pubblica di 1 milione di euro, per l’anno 2015, in proporzione al numero di autovetture, comunicato dal citato Dipartimento, come da elenco allegato;

3. D.M. 28 aprile 2015 – la determinazione del riparto del contributo alla finanza pubblica di 5,7 milioni di euro, per l’anno 2015, in proporzione alle spese per incarichi di consulenza, studio e ricerca e per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, sulla base dei dati comunicati dal Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’informazione statistica, le banche dati istituzionali ed il personale come da elenco allegato.

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