Con un comunicato diffuso il 21 gennaio 2026, il Ministero dell’Interno ha reso noto il contenuto del decreto ministeriale del 20 gennaio 2026, in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, con cui vengono stabilite le modalità di certificazione necessarie per l’assegnazione, nell’anno 2026, del contributo destinato a rimborsare le spese sostenute nel 2025 per i distacchi sindacali. L’intervento normativo punta a garantire uniformità e correttezza nella gestione delle richieste di finanziamento da parte degli Enti interessati.
Gli Enti ammessi al contributo
Possono accedere alla misura Comuni, Province, Città metropolitane, liberi consorzi comunali, comunità montane e I.P.A.B., oggi A.S.P., restando esclusi gli Enti appartenenti alle regioni Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta. Il decreto precisa che il rispetto delle procedure indicate costituisce condizione essenziale per la validità della domanda e per il riconoscimento del contributo, a tutela della corretta allocazione delle risorse pubbliche.
Scadenze e procedura telematica
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse per via telematica a partire dal 2 marzo 2026 e non oltre il 29 maggio 2026. Il Ministero sottolinea che il mancato invio entro il termine fissato comporta la decadenza automatica dal beneficio. Gli Enti sono pertanto invitati a programmare per tempo l’invio della certificazione, al fine di evitare l’esclusione dal riparto dei fondi.
>> CONSULTA IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO DEL MINISTERO DELL’INTERNO – DIP. AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DEL 21 GENNAIO 2026;
>> CONSULTA IL DECRETO MINISTERIALE DEL 20 GENNAIO 2026.
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