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Codice della strada, stretta vicina

Riduzione del 20% dell’importo della multa se il pagamento avviene entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica. In caso di omicidio colposo revoca della patente fino a 15 anni. Sono due delle novità contenute nella proposta di legge per la modifica di alcune norme del Codice della strada approvata ieri in sede referente dalla Commissione trasporti, poste e tlc della Camera dei deputati. Il Presidente della Commissione Trasporti, Mario Valducci (Pdl) proponente della proposta di legge, ha commentato: “Siamo soddisfatti. Si tratta di un testo snello e molto avanzato che costituisce un altro tassello importante per consolidare la ‘nuova cultura della guida responsabile’ su cui ormai lavoriamo da anni. Grazie al consenso trasversale tra le forze parlamentari presenti in Commissione, contiamo di ottenere speditamente la sede legislativa per concludere definitivamente i lavori nel giro di poche settimane”. Da ricordare che la proposta di legge costituisce una sorta di manutenzione del Codice della strada in attesa che venga approvata definitivamente la legge delega al governo per la riforma complessiva del Codice (in luglio c’è già stato il via libera in Commissione e adesso si attende il passaggio in aula entro il mese). Delega è articolata in due parti. Una prima parte, composta da un centinaio di articoli, conterrà il “Codice di Comportamento” alla guida di cui si chiederà a tutti i cittadini l’ effettiva conoscenza e applicazione . Una seconda parte tecnica (circa 150 articoli) sarà invece destinata ai professionisti della strada (costruttori di veicoli, accessori e infrastrutture stradali, manutentori, guidatori professionali, etc.).
Tornando alla pdl n. 5361 approvata ieri, molte sono le novità in materia di multe. Previsto il pagamento anche con moneta elettronica a mezzo POS (sono previste convenzioni con le banche e Poste Italiane per favorirne la diffusione) e la possibilità della notifica anche a mezzo posta elettronica certificata (PEC). In questi casi il cittadino – a fronte della celerità del ravvedimento – potrà contare su un risparmio di costi e di tempi necessari all’espletamento delle procedure. Peraltro l’ultima generazione di terminali elettronici intelligenti può gestire anche il “verbale elettronico” e quindi l’aggiornamento “in tempo reale” dei database ufficiali, migliorando tempestività e accuratezza dei dati statistici (oggi in cronico ritardo di circa 1 anno). Per quanto riguarda l’omicidio colposo alla guida tra le sanzioni amministrative accessorie, spiega una nota parlamentare, è inasprita la revoca della patente, cioè l’annullamento permanente del valore della patente che potrà essere riacquisita solo a seguito di un nuovo esame, decorsi 5 anni dalla data di accertamento del reato (sentenza di condanna passata in giudicato) commesso con violazione del Codice della Strada (art. 589/2 c.p.), elevati a 15 anni in caso di reato commesso con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l (stato di ebbrezza) o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti/psicotrope (art. 589/3 c.p.). Quindici anni anche in caso di omicidio colposo commesso dai cosiddetti “pirati della strada”, cioè coloro che fuggono in caso di incidente omettendo il soccorso e che vengono fermati solo successivamente. A oggi la revoca scatta solo in caso ebbrezza o di assunzione di sostanze stupefacenti/psicotrope e il nuovo esame può essere sostenuto dopo 3 anni. Quindi vi è una netta accentuazione delle misure sanzionatorie. Altre novità di secondaria importanza toccano gli autocaravan e i veicoli a bilanciamento assistito (Segway) equiparati alle biciclette elettriche a pedalata assistita e non più assimilati ai pedoni (“status” che aveva in passato creato problemi, in quanto ammessi alla circolazione sui marciapiedi).

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