Questo articolo è stato letto 0 volte

Città, in crescita lo stock passività

Fonte: Italia Oggi

Un incremento dello stock delle passività a carico degli enti locali relativamente ai mutui: considerando congiuntamente regioni ed enti locali, il debito residuo al 1° gennaio 2010 è pari a 66,5 miliardi di euro a fronte dei 65,7 miliardi registrati al 1° gennaio 2009, con un incremento dello 0,1 per cento del pil. In calo, invece, lo stock dei prestiti obbligazionari: da 15,4 a 13,5 miliardi (-0,1% del pil). Lo evidenzia la Ragioneria generale dello stato che ha pubblicato l’aggiornamento relativo al 2009 dell’indagine statistica sull’entità dei mutui concessi alle Regioni, alle Province autonome e agli Enti locali (Province, Comuni e Comunità montane) per il finanziamento degli investimenti pubblici e sul livello della relativa esposizione debitoria. Le informazioni sono state acquisite da un campione di istituti finanziatori residenti in Italia, costituito da 65 istituti di credito e dalla Cassa depositi e prestiti. Il documento presenta l’analisi dei mutui concessi nei suoi vari aspetti: secondo le classi degli enti beneficiari, in base all’oggetto del prestito e sotto il profilo della distribuzione territoriale. Rappresenta inoltre la consistenza del debito alla fine del periodo considerato e le rate di ammortamento dovute. Nel-l’indagine sono stati rilevati anche i prestiti obbligazionari sottoscritti dagli Istituti facenti parte del campione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *