Chiarezza e persuasione: gli strumenti segreti della scrittura giuridica

Scrittura giuridica efficace/ Il potere della parola (anche per gli operatori della Pubblica Amministrazione), spiegato dagli esperti

19 Ottobre 2023
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Nel mondo della giurisprudenza, la scrittura è un’arte spesso trascurata. Molti, incluso chi fa parte del pianeta degli operatori giuridici, credono che la scrittura giuridica debba essere oscura e prolissa. Eppure, la chiarezza e la persuasione sono elementi chiave in ogni contesto legale, che tu sia un giudice, un avvocato o uno studioso del diritto.

Buona scrittura: un requisito più importante di quanto si pensi

Negli ultimi tempi, abbiamo assistito a un crescente interesse per il modo in cui i professionisti del diritto scrivono. Ad esempio, le prove scritte per l’ammissione alla professione di avvocato hanno dimostrato che molti aspiranti non riescono a superare il test non a causa di errori giuridici, ma piuttosto a causa della loro incapacità di scrivere in modo logico e chiaro. In questo senso, la scrittura giuridica chiara si è trasformata in una competenza critica per i futuri professionisti del diritto. Ciò oggi diviene ancor più necessario con la recente Riforma Cartabia e il Regolamento attuativo del Ministero della Giustizia del 7 agosto 2023, n. 110
Inoltre, la necessità di scrivere in modo chiaro e persuasivo è una sfida universale, che supera i confini geografici e giuridici. Anche negli Stati Uniti, con il loro sistema legale basato sulla Common Law, la scrittura giuridica chiara è fondamentale. Questo dimostra che la persuasività nella scrittura giuridica va al di là delle differenze sistemiche.

La chiave della retorica classica

Nel panorama italiano, le iniziative per insegnare la scrittura giuridica chiara e convincente sono ancora sporadiche. Tuttavia, esiste una risorsa che può aiutare i futuri professionisti a sviluppare questa competenza: la retorica classica. Questo strumento offre un’ampia gamma di tecniche di persuasione, aiutando i giuristi a pensare in modo chiaro e ad argomentare in modo convincente.
La retorica classica comprende nozioni di base del ragionamento deduttivo e induttivo, sillogistico e analogico. Questi concetti sono fondamentali per comprendere, adattare e applicare le leggi in modo efficace. Ad esempio, l’induzione dai precedenti aiuta a ricostruire le regole del diritto, mentre la deduzione sillogistica aiuta a applicarle a casi specifici. L’induzione analogica, invece, rafforza la persuasività della giustezza di una regola.
Queste competenze consentono ai giuristi di scrivere in modo chiaro e persuasivo, ma vanno addirittura oltre. Rendono possibile un dialogo più efficace tra giudici, avvocati e studiosi del diritto, poiché tutti parlano lo stesso linguaggio retorico.

Uno strumento di lavoro

In conclusione, l’integrazione di principi retorici nella scrittura giuridica è essenziale per il successo nel campo legale. La chiarezza di pensiero e di scrittura è fondamentale, poiché riflette il modo in cui i giuristi concepiscono e praticano lo stato di diritto e la democrazia. Inoltre, renderebbe gli avvocati italiani più rispettosi della legge e dei loro clienti, migliorando la loro credibilità e persuasività. La retorica classica è uno strumento potente che può contribuire a migliorare la scrittura giuridica e, di conseguenza, il sistema giuridico nel suo complesso.

Per approfondire il tema e affrontare le nuove sfide del presente Maggioli Editore presenta il Breviario di scrittura giuridica (Il Paradigma perduto: gli strumenti della retorica classica per scrivere in modo chiaro) di Kristen Konrad Tiscione, docente nel prestigioso Georgetown University Law Center (con prefazione di Andrea Sirotti Gaudenzi). Il volume, partendo dalla consapevolezza della necessità di insegnare a giuristi e operatori del diritto la tradizione retorica, propone un breve excursus nelle nozioni di base del ragionamento deduttivo e induttivo. Nella migliore tradizione pragmatica nordamericana, lo scopo viene perseguito attraverso un approccio pratico: sono analizzati memorie o atti, in cui gli errori comunemente riscontrabili nella pratica giuridica vengono individuati, spiegati e corretti.

> CONSULTA L’INDICE DEL VOLUME.

Breviario di scrittura giuridica

La maggior parte delle persone pensa che i giuristi scrivano in modo oscuro e prolisso.<br /><br />Ma la cosa ancora più sorprendente è che ciò lo pensi anche ogni giurista dei colleghi, a maggior ragione se appartengono a corpi o ordini diversi.<br /><br />Il tema della scrittura emerge ogni anno all’esito dei concorsi in magistratura e, sul versante dell’avvocatura, commissari chiamati a correggere gli scritti raccontano che<strong> LARGA PARTE DEGLI ASPIRANTI AVVOCATI NON SUPERA LA PROVA</strong> non perché abbia mal inquadrato la questione giuridica, ma piuttosto <strong>PERCHÉ NON IN GRADO DI SCRIVERE IN MODO LOGICO, CHIARO ED EFFICACE.</strong><br /><br />Ciò che oggi è ancor più necessario con la recente Riforma Cartabia e il Regolamento attuativo del Ministero della Giustizia 7 agosto 2023, n. 110.<br /><br />A dispetto delle differenze tra Civil Law e Common Law, questo accade anche negli Stati Uniti, tanto da far sentire alla dottrina e alle università d’oltreoceano, ormai da anni, il <strong>bisogno di andare a ricatturare gli strumenti della retorica classica per AIUTARE I GIURISTI A PENSARE E, quindi, A SCRIVERE IN MODO CHIARO</strong>: il ragionamento giuridico è più universale dei sistemi giuridici in cui viene applicato.<br /><br />Motivo per cui il volume sarà di grande utilità anche per futuri (e non!) magistrati, giuristi e avvocati italiani.<br /><br /><strong>Questo breviario</strong>, scritto da <strong>Kristen Konrad Tiscione</strong>, docente nel prestigioso Georgetown University Law Center, partendo dalla consapevolezza della necessità di insegnare a giuristi e operatori del diritto la tradizione retorica, <strong>propone un breve excursus nelle nozioni di base del ragionamento deduttivo e induttivo.</strong><br /><br />Nella migliore tradizione pragmatica nordamericana, lo scopo viene perseguito <strong>attraverso un approccio pratico: SONO ANALIZZATI MEMORIE O ATTI, IN CUI GLI ERRORI COMUNEMENTE RISCONTRABILI NELLA PRATICA GIURIDICA VENGONO INDIVIDUATI, SPIEGATI E CORRETTI.</strong><br /><br /><strong>Kristen Konrad Tiscione</strong><br />Professore di Diritto e Pratica Legale presso il Georgetown University Law Center a Washington D.C. Docente di corsi di “Ricerca e Scrittura Giuridica”. Già Presidente del Legal Writing Institute, è autrice di numerose pubblicazioni su autorevoli riviste giuridiche negli Stati Uniti.<br /><br /><strong>Andrea Sirotti Gaudenzi</strong><br />Avvocato, docente universitario e arbitro internazionale. Responsabile scientifico di vari enti in Italia e all’estero, è Direttore di collane e trattati giuridici e autore di numerosi volumi.<br /><br /><strong>Salvatore Milianta</strong><br />Avvocato, consulente e formatore di imprese ed enti del terzo settore. Da anni studia il tema della scrittura giuridica e della Logica e Retorica in ambito forense.

Kristen Konrad Tiscione | 2023 Maggioli Editore

21.00 €  19.95 €

Redazione

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