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Borghi, occasione di sviluppo

Fonte: Italia Oggi

Borghi da valorizzare: sarà il ministro per la coesione territoriale, Fabrizio Barca, a illustrare le politiche territoriali, gli scenari e le tendenze per la tutela e lo sviluppo dei centri urbani. E la nuova frontiera che da tempo è aperta come occasione di sviluppo socio-economico per i borghi con le sue declinazioni d’uso, non solo turistica, ma anche produttiva, sociale e culturale.
L’appuntamento è al convegno di giovedì 18 ottobre, alle 14,30 nell’area «Borghi & centri Storici», al padiglione 2 di Made Expo, la rassegna dedicata all’architettura, design e edilizia, in programma alla Fiera di Milano-Rho, dal 17 al 20 ottobre, organizzata da Made eventi srl. «Borghi & Centri storici» è dedicata ai progetti di valorizzazione dei borghi intesi come patrimonio culturale, oltre che edilizio. L’iniziativa è organizzata, per il terzo anno consecutivo, per conto di Made, dalla società Borghi srl presieduta da Michele Esposto, anche vicepresidente di Adi (Associazione alberghi diffusi italiani). E quest’anno si concentrerà anche sulla ricostruzione del patrimonio storico-artistico e culturale dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma: Mirabello, Concordia sulla Secchia, San Felice sul Panaro, San Benedetto Po, Bondeno e Finale Emilia cui Made Expo, Federlegno e Cosmit hanno dimostrato una concreta solidarietà. Partecipano al progetto di ricostruzione del complesso scolastico Sacro Cuore, con la realizzazione dell’asilo nido antisismico, prefabbricato. «La società Borghi srl si occupa di assistere le amministrazioni locali e i privati che intendono sviluppare interventi di recupero edilizio e di valorizzazione dei borghi», ha specificato Esposto, «in tempi di scarse risorse pubbliche, la nostra consulenza ai piccoli comuni che hanno un patrimonio da valorizzare si concretizza nella dare una struttura e un’anima ai progetti di valorizzazione e anche nella ricerca di risorse e investitori». Non è solo il turismo che può dare nuova vita al borgo, secondo Esposto, che elenca alcuni casi in mostra, a partire da Il Pischello, a Passignano sul Trasimeno, borgo recuperato e trasformato in campus hi-tech. Diverso il caso di Borgo Antico di Aliano (Matera), in Val d’Agri, in Basilicata (dove Carlo Levi fu mandato al confino): grazie all’attività e al lavoro di Nicola Flora, e del paesologo Franco Arminio, ha ritrovato una destinazione culturale come incubatore di start up di designer e creativi. Un esempio di valorizzazione per finalità sociali è testimoniata dal borgo a Riace, in provincia di Reggio Calabria, che, ha raccontato Esposto, è stato rivitalizzato dal punto di vista sociale e produttivo dai migranti che vi sono stati accolti, e che vi hanno avviato botteghe e laboratori artigianali. A Made Expo anche il caso del borgo campano di Taurasi (Avellino) a vocazione vitivinicola che, con la società di Esposto, sta lavorando a una caratterizzazione vitivinicola e turistica capace di far vivere ai suoi ospiti una esperienza temporanea e cerca operatori disposti a investire sul progetto turistico. «Il borgo Paralup (Cuneo), ribattezzata la Pompei dei partigiani, legato alla memoria di Nuto Revelli, è stato recuperato con un sistema di riqualificazione strutturale molto particolare», ha spiegato il presidente di Borghi srl, «Sedici baite di pietra e legno che fanno il borgo della memoria partigiana: in fiera cercherà investitori per lo sviluppo di ulteriori attività come la ricettività diffusa».
In mostra anche le iniziative del Touring Club, Federlegno, Legambiente. Ancora: le esperienze del borgo di Calitri, in Campania, con le abitazioni recuperate e vendute agli stranieri d’Oltremanica. «Attività di valorizzazione», ha sottolineato Esposto, «che ha dato lavoro all’edilizia e all’industria locale dell’arredo. In mostra anche le nuove operazioni di valorizzazione in Basilicata, sui Sassi, sulle quali è impegnato Daniele Kihlgren, l’imprenditore svedese degli alberghi diffusi che salvano gli antichi borghi abbandonati come Santo Stefano di Sessanio, in Abruzzo, riportato a nuova vita dal turismo che nel borgo trova il primo albergo diffuso». Cerca investitori anche il progetto Borgo Castello in Piemonte, vicino alla Venaria Reale. «Nel parco storico della Mandria», ha raccontato Esposto, «la regione Piemonte vuole sviluppare il borgo con i privati che dovranno farsi carico del progetto di sviluppo di attività turistiche e congressuali per una superficie coperta complessiva di 25 mila mq. Il bando sarà presentato il 18 a Made Expo dal presidente della regione Piemonte, Roberto Cota, e dal ministro Barca: prevede un contratto di locazione trentennale con un canone annuo di 530 mila euro, a base d’asta». Il recupero edilizio, l’adeguamento sismico, la protezione ideogeologica dei centri storici, le tecnologie per il recupero e la riqualificazione del patrimonio storico e monumentale sono i temi al centro dell’iniziativa Borghi e Centri Storici, corredata da sei convegni dal 17 al 20 ottobre. Il programma è consultabile sul sito: www. iborghisrl.it.

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