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Bando Periferie, il Governo firma le convenzioni con i Sindaci

Bando Periferie

Questa mattina, alle ore 11.30 a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni firmerà le convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie con i sindaci delle Città metropolitane di Bari, Firenze, Milano, Bologna e dei Comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana  di Avellino, Lecce, Vicenza, Bergamo, Modena, Torino, Grosseto, Mantova, Brescia, Andria, Latina, Genova, Oristano, Napoli, Ascoli Piceno, Salerno, Messina, Prato, Roma.

Lo stanziamento di 500 milioni di euro

Dopo la firma di Cagliari dello scorso 18 febbraio, si tratta degli altri 23 Enti locali classificati in posizione utile per accedere al primo stanziamento, per complessivi 500 milioni di euro. Nelle prossime settimane saranno rese disponibili le ulteriori risorse, già previste dalla Legge di Bilancio, che ammontano nel complesso a 1 miliardo e 600 milioni di euro e potranno essere così finanziati, secondo l’impegno del precedente e dell’attuale Governo, anche tutti gli altri (96) progetti presentati (87 comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana e 9 città metropolitane), per un totale, quindi, di 120 progetti finanziati e un importo complessivo di 2,1 miliardi di euro di finanziamento statale.
La conferenza stampa, nel corso della quale i Sindaci forniranno notizie e approfondimenti sui singoli progetti, si terrà al termine della firma istituzionale  – prevista a Palazzo Chigi – delle convenzioni tra il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e i primi cittadini delle città coinvolte. Sarà il momento per esporre i dati e le caratteristiche dei singoli progetti, insieme alle importanti prospettive di sviluppo sui territori che ne deriveranno.

Recupero periferie: le adesioni dei Comuni

Il bando per il recupero delle periferie, redatto a giugno 2016, ha raccolto grande adesione da parte dei Comuni, con progetti di qualità tanto elevata da convincere la presidenza del Consiglio dei Ministri al finanziamento integrale, al di là della soglia inizialmente definita dal bando stesso. A fronte della graduatoria dei progetti, pubblicata a gennaio 2017, si passa dunque ora alla firma delle convenzioni, alla quale seguirà la conferenza stampa.

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