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Appalti doc in Lombardia

Fonte: Italia Oggi

Appalti puliti in Lombardia in vista dell’Expo 2015. Per scongiurare possibili infiltrazioni della criminalità nei lavori, il Pirellone farà firmare alle imprese concorrenti un codice etico che le obbligherà a garantire la trasparenza dei subappalti e a prendere tutta una serie di impegni solenni che, se disattesi, potranno portare all’esclusione dalla gara, alla revoca dell’aggiudicazione e alla risoluzione del contratto. Oltre al pagamento di una penale compresa tra l’1 e il 5% del valore del contratto se la violazione del patto di onestà è accertata dopo l’aggiudicazione. Le imprese dovranno promettere di non aver chiesto aiuto a nessuno per aggiudicarsi il contratto, né di aver fatto pressione per influenzare le gare o il contenuto del bando. Né tantomeno di aver pagato tangenti. Dovranno poi assicurare di non aver praticato intese restrittive della concorrenza e segnalare qualunque illecito tentativo di turbare la gara o l’affidamento del contratto. Ma soprattutto andrà denunciato qualsiasi tentativo di concussione da parte dei pubblici dipendenti. E in questo caso la notizia di reato dovrà essere tempestivamente trasmessa all’Autorità giudiziaria. Il codice etico, approvato ieri dalla giunta guidata da Roberto Formigoni, dovrà essere consegnato alle imprese assieme alla documentazione richiesta per partecipare alle gare. E chi non lo firmerà sarà escluso dalle procedure di affidamento per tutti i lavori di valore superiore a 20 mila euro. Il vademecum di moralità imposto dalla regione ovviamente non si sostituisce, ma si aggiunge, agli obblighi previsti dalle leggi vigenti e si applica a tutti gli appalti di lavori, servizi e forniture indetti dal Pirellone e dagli enti e società del sistema regionale, nonché alla ditte concorrenti e aggiudicatarie, ai subappalti e subaffidamenti. Ma per le imprese in regola, assicura Formigoni non ci sarà alcun aggravio di costi. «Il complesso delle prescrizioni del Codice», ha sottolineato, «crea una rete di sicurezza e di prevenzione di grande efficacia su tutto il sistema regionale, impegnato, anche in vista di Expo, nella realizzazione di grandi infrastrutture per oltre 10 miliardi. Si tratta di uno strumento che aiuterà le aziende a scongiurare attacchi e tentativi di infiltrazione malavitosi, senza che ciò comporti per costi aggiuntivi e complicazioni amministrative». Il Codice dedica particolare attenzione ai subaffidamenti che più di tutti espongono la pubblica amministrazione al rischio di infiltrazioni criminali. Sarà necessario avere una preventiva autorizzazione da parte della p.a. aggiudicatrice per i subaffidamenti relativi al trasporto di materiale in discarica, al movimento terra, al trasporto di calcestruzzo e di bitume, allo smaltimento dei rifiuti e ai servizi di vigilanza nei cantieri. La regione e i comuni dal canto loro dovranno pubblicare sul proprio sito internet l’elenco dei concorrenti che hanno presentato offerte e di quelli risultati vincitori. Analoga pubblicità dovrà essere data anche per le procedure negoziate.

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