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Ape sociale, si amplia il bacino dei beneficiari

Fonte: Corriere della Sera

Anche i lavoratori agricoli, siderurgici, i marittimi e i pescatori avranno accesso dal 2018 all’Ape sociale, l’anticipo dell’uscita previdenziale prevista per chi svolge lavori gravosi, purché abbia almeno 63 anni e 30 di contributi. Le quattro nuove categorie si aggiungono alle undici che già possono beneficiare dell’anticipo, e cioè gli operai edili, gruisti, ferrovieri, camionisti, conciatori, infermieri, badanti, operatori ecologici, addetti alle pulizie, maestre d’asilo e facchini. A questi stessi lavoratori non si applica l’aumento dell’età pensionabile di cinque mesi previsto nel 2019 per l’allungamento delle speranze di vita (il decreto è stato pubblicato ieri).
L’ampliamento della platea dei beneficiari dell’Ape sociale, un assegno di accompagnamento a carico dello stato sino al raggiungimento della pensione di vecchiaia, è previsto da un emendamento presentato dal governo alla legge di bilancio. Un’altra norma presentata dal governo prevede lo sconto di un anno per ogni figlio, per un massimo di due anni…

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