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Ancora indisponibili i posti dirigenziali non coperti al 15 ottobre 2015

Ancora indisponibili i posti dirigenziali

di AMEDEO SCARSELLA

Con deliberazione n. 23 del 28 febbraio 2017 la Corte dei Conti, Sezione di Controllo per l’Emilia Romagna, ha espresso un parere in ordine all’attuale vigenza della indisponibilità degli incarichi dirigenziali non coperti alla data del 15 ottobre 2015, prevista dall’art. 1, comma 219, della legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016). Il dubbio in merito alla vigenza della previsione normativa deriva dal fatto che “la norma richiamata pone un vincolo di indisponibilità relativamente ai posti dirigenziali presso le pubbliche amministrazioni, al fine di precostituire – in rapporto da mezzo a fine – le condizioni per la riorganizzazione della dirigenza sulla base dei ruoli unici ..e, contemporaneamente, per garantire il riassorbimento del personale degli enti di area vasta” (Corte dei Conti, Sezione di Controllo per il Veneto, n. 12/2017). Testualmente la norma prevede che “Nelle more dell’adozione dei decreti legislativi attuativi degli articoli 8, 11 e 17 della legge 7 agosto 2015, n. 124, e dell’attuazione dei commi 422, 423, 424 e 425 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e successive modificazioni, sono resi indisponibili i posti dirigenziali di prima e seconda fascia delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, come rideterminati in applicazione dell’articolo 2 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e successive modificazioni, vacanti alla data del 15 ottobre 2015, tenendo comunque conto del numero dei dirigenti in servizio senza incarico o con incarico di studio e del personale dirigenziale in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o aspettativa” (art. 1, comma 219, della l. n. 208/2015).

Disponibilità dei posti dirigenziali: la situazione

I dubbi in merito alla vigenza dell’indisponibilità dei posti dirigenziali derivano dal fatto che le condizioni alla base della previsione normativa, ossia la riorganizzazione della dirigenza sulla base dei ruoli unici ed il riassorbimento del personale degli enti di area vasta, si sono ambedue realizzate.

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