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AICCRE: il presidente Picciano sull’abolizione delle province

L’AICCRE considera incostizionale il provvedimento che abolisce le province. Lo sostiene in una nota inviata alla stampa Michele Picciano, presidente dell’Associazione. “Voglio esprimere la mia piena solidarietà a Giuseppe Castiglione, Presidente dell’UPI, e mi auguro che non cada nel vuoto il suo appello al Presidente della Repubblica, affinché vigili attentamente sul provvedimento, nel rispetto della Costituzione vigente. Ancora una volta – ha continuato – ribadisco come sia ingeneroso far rientrare l’abrogazione dell’ente Provincia nell’ottica dei tagli ai costi della politica. I fatti dicono altro: il 50% dei costi delle Province è per il personale, mentre l’altra metà è per scuole, ambiente e strade. Sarebbe stato sufficiente leggere il dossier dell’UPI contenente i dati dei bilanci delle Province, i confronti con la spesa delle altre amministrazioni, per renderci conto che non sono certamente le Province il problema economico del Paese. Inoltre, ha aggiunto Picciano – la questione punta dritta al cuore della democrazia, che viene ferita da questo provvedimento: la Provincia non è un ente inutile, ma rientra nel processo di decentramento dei poteri, essenziale in ogni democrazia compiuta. Piuttosto, come AICCRE, ci saremmo aspettati, così come da noi chiesto la scorsa estate, che partendo dalle Province e dalla loro razionalizzazione, si descrivesse un disegno complessivo di riordino del sistema istituzionale”.

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