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Aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione: indirizzi operativi

Aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione

di AMEDEO SCARSELLA

Nella prima parte dell’articolo sono state descritte alcune indicazioni fornite alle amministrazioni per l’aggiornamento del PTPC da parte dell’ANAC, contenute nella deliberazione n. 1208 del 22 novembre 2017, atto con il quale l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato definitivamente l’aggiornamento 2017 al Piano Nazionale Anticorruzione (PNA).
Proseguiamo, quindi, nell’esame dei punti evidenziati dall’ANAC come necessari di maggiore attenzione da parte delle amministrazioni.

L’analisi del contesto esterno

A fronte di una riduzione complessiva, rispetto alla precedente rilevazione, del numero di amministrazioni che non ha effettuato l’analisi del contesto esterno – ad eccezione delle Regioni – 5 è tuttavia evidente la necessità di migliorare la capacità delle amministrazioni di saper leggere ed interpretare le dinamiche socio-territoriali in funzione del rischio corruttivo cui possono essere esposte e di tenerne conto nella redazione del Piano”.
Secondo l’ANAC, pur essendo aumentate le amministrazioni che hanno provveduto ad effettuare l’analisi del contesto esterno, seppur utilizzando pochi dati o dati poco significativi, tuttavia poche amministrazioni tengono conto delle indicazioni emerse da tale analisi per illustrare l’impatto di tali variabili sul rischio corruzione. Infatti, solo il 10% delle amministrazioni “realizza le analisi dando evidenza dell’impatto dei dati rilevati sul rischio corruttivo per la propria organizzazione”.

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