Con nota del 30 dicembre 2025, il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha reso noto il decreto direttoriale n. 63205971, che definisce il riparto delle risorse del contributo previsto dall’Avviso “Risorse in Comune”, iniziativa finanziata dal PNRR e rivolta agli Enti locali ammessi alla misura.
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Il Ministero ricorda che l’assegnazione delle risorse non è automatica: per l’ammissione definitiva al finanziamento, i Comuni interessati dovranno completare entro il 31 marzo 2026 tutti gli adempimenti indicati nel decreto, puntualmente riepilogati anche nella nota ministeriale. Il rispetto della scadenza rappresenta una condizione essenziale per non perdere il contributo assegnato.
Indice
Acquisti su MePA entro il 31 marzo
Gli Enti locali beneficiari sono chiamati a effettuare o completare gli ordini tramite il MePA, utilizzando il portale Acquistinrete PA.
Le forniture devono essere selezionate tra le soluzioni disponibili nelle schede catalogo dell’iniziativa, che includono strumenti e servizi finalizzati a migliorare l’organizzazione amministrativa e la qualità delle prestazioni erogate ai cittadini. Il tutto entro e non oltre il 31 marzo!
Fase di rendicontazione su ReGiS
Parallelamente alla chiusura della fase di acquisto, prende avvio anche la fase di rendicontazione.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica, con il supporto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha completato il censimento dei progetti finanziati, consentendo ai Comuni di procedere con l’accreditamento sulla piattaforma ReGiS, attraverso l’Area Enti.
Indicazioni operative e chiarimenti sono disponibili tramite le FAQ pubblicate su SharePA, a supporto delle Amministrazioni coinvolte.
Un passaggio chiave per l’attuazione del PNRR
La fase attuale rappresenta un momento decisivo per assicurare il corretto utilizzo delle risorse PNRR e il rispetto delle tempistiche previste dal Piano.
I Comuni sono chiamati a tradurre i finanziamenti ricevuti in interventi concreti, capaci di rafforzare la macchina amministrativa e migliorare i servizi offerti alla collettività.
Come sottolineato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, anche interventi di dimensioni contenute possono contribuire a un miglioramento complessivo del sistema pubblico, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e crescita del Paese.
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– PNRR: la nota dell’ANCI sulle linee guida per la conclusione dei progetti.
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