Il 19 gennaio scorso è stato pubblicato, da parte di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), dell’Avviso pubblico finalizzato alla creazione di nuovi posti letto per studenti. L’iniziativa si inserisce nella Missione 4 del PNRR (“Istruzione e Ricerca”) e, nello specifico, attiva l’Investimento 5 denominato “Student housing fund“. Questo nuovo fondo, istituito dalla Legge di Bilancio 2026, nasce dalla revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza approvata in sede europea a fine 2025 per potenziare l’offerta residenziale studentesca attraverso contributi a fondo perduto che coprano parte dei proventi da locazione per i primi tre anni di gestione delle strutture.
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Indice
Requisiti, scadenze e platea dei beneficiari
Lo sportello a cui candidarsi sarà aperto dal 20 gennaio 2026 fino al 29 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. La platea dei potenziali beneficiari è vasta e coinvolge soggetti pubblici e privati, in particolar modo possono presentare domanda:
– i gestori delle strutture: università, Enti per il diritto allo studio, Enti locali;
– i soggetti privati: imprese, persone fisiche, fondazioni, Enti religiosi.
Per essere ammissibili, gli interventi devono garantire almeno 18 nuovi posti letto per residenza e devono essere ubicati in capoluoghi di provincia sede di ateneo o nelle aree limitrofe.
Scadenze per la realizzazione e un webinar di approfondimento
Le tempistiche imposte dal PNRR sono serrate e richiedono una pianificazione rigorosa. Gli interventi di messa a disposizione degli alloggi devono concludersi tassativamente entro il 15 maggio 2027. Solo a seguito della verifica dell’effettiva realizzazione da parte dell’Agenzia del Demanio, CDP procederà all’erogazione dei contributi entro il 30 giugno 2027.
Per gli interessati, il CDP terrà un webinar di approfondimento tecnico giovedì 4 febbraio 2026 alle ore 15:00, per illustrare le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria, come il modello di richiesta e il piano di gestione della residenza. Il rispetto del principio DNSH (“non arrecare danno significativo all’ambiente”) e il divieto di consumo di suolo (greenfield) restano requisiti imprescindibili per l’accesso ai fondi.
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