Se c’è un aggettivo che possa contraddistinguere la portata dell’intelligenza artificiale è di certo: totalizzante. Dall’AI Act europeo, alla legge con cui l’Italia ha stabilito il primato di primo Paese europeo a dotarsi di un regolamento nazionale, ai mestieri a cui ha dato vita, primo fra tutti (e definito la professione dell’anno): il supervisore umano delle intelligenze artificiali. Quest’anno l’AI si è presa ogni spazio possibile fino ad aggiudicarsi, o per meglio dire i suoi architetti, la copertina del TIME (celebre rivista settimanale americana).
Indice
L’AI sta cambiando il mondo
Nel 2025, il titolo del TIME è andato a chi ha progettato l’intelligenza artificiale, i cosiddetti, architetti dell’AI, coloro che immaginano, progettano e costruiscono i sistemi di intelligenza artificiale.
>> Ne parla meglio Ernesto Belisario, sulla rubrica: Legge Zero.
Certo, può spaventare, come ogni cosa che si teme quando non si conosce o quando si utilizza nella maniera sbagliata. Sebbene nessuno eluda l’impatto e la centralità dell’intelligenza artificiale, la direzione del TIME stessa ne ha sottolineato le preoccupazioni: gli architetti dell’AI hanno “consegnato all’umanità l’era delle macchine pensanti, stupendoci e preoccupandoci al tempo stesso”. Persino Elon Musk, uno dei simboli più pragmatici dell’AI (e ovviamente presente in copertina) ha affermato che se potesse:“rallenterei sicuramente l’intelligenza artificiale e la robotica”.
Ma perchè ci fa paura l’AI?
Si ha sempre la percezione che il confine sia estremamente labile tra l’AI come buon assist al nostro lavoro e sostituto dell’operato umano. Di certo a spaventarci dovrebbe essere il decisivo impatto ambientale che procura il suo utilizzo.
Ma in profondità ci spaventa di più perchè è inumana e non ci somiglia o perchè ha iniziato a emularci talmente bene da somigliarci davvero?

Prompt, prompt e ancora prompt
Un’intelligenza artificiale scandita da prompt, perchè nonostante sembri sempre più autonoma, ogni AI necessita (per fortuna) di supervisione ma anche di indirizzamento:
Il prompt è un’istruzione o input testuale fornito a un modello di intelligenza artificiale generativa per generare una risposta specifica, come testo, immagini o codice.
Nei sistemi moderni come ChatGPT o Gemini, un prompt efficace, strutturato e contestualizzato serve per ottenere output precisi e attivare una risposta mirata.
>> Leggi l’ultimo numero di GenerativePA: Prompt per preparare i fascicoli per i Consiglieri Comunali in 10 minuti (invece che in 2 giorni).

Una rassegna delle novità più importanti in materia di intelligenza artificiale
La Commissione europea ha lanciato una call volta a mettere in moto un sistema di finanziamento di progetti che integrino l’Intelligenza artificiale generativa (GenAI) nei sistemi e nei flussi di lavoro delle Pubbliche Amministrazioni. La call “Apply AI: GenAI for the public administrations” rientra nel programma Europa digitale 2025-2027 e mira a sostenere piloti operativi, favorendo scalabilità, replicabilità e creazione di un ecosistema europeo condiviso di soluzioni AI “made in Europe”. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 3 marzo 2026.
>> Leggi l’articolo.
La Commissione europea ha introdotto un innovativo strumento rivolto in primis ai whistleblower della legge sull’intelligenza artificiale. Il sistema permette a chiunque di inviare segnalazioni su presunte violazioni della normativa direttamente all’Ufficio dell’UE per l’AI, la struttura interna alla Commissione che funge da centro di competenza in materia. L’obiettivo è offrire uno spazio protetto in cui cittadini, professionisti e operatori del settore possano contribuire alla tutela dei diritti fondamentali.
>> Leggi l’articolo.
Si è tenuto il 26 novembre, presso la sede dell’ANCI Lombardia, il convegno “I Comuni nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, un appuntamento che ha richiamato amministratori e tecnici provenienti da numerosi Comuni della regione. L’incontro ha offerto una panoramica ampia e articolata sulle opportunità dell’IA nel settore pubblico, mettendo in relazione esigenze operative, visione politica e prospettive future. Durante la giornata sono stati presentati studi, prototipi, testimonianze dirette e riflessioni sulle tecnologie emergenti. Le slide dell’evento e la registrazione integrale sono state rese disponibili online, insieme alla pubblicazione gratuita “L’Intelligenza Artificiale negli Enti locali”, un ulteriore strumento utile per approfondire i temi discussi.
>> Leggi l’articolo.
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