Dal 1° gennaio 2026 è entrato ufficialmente in vigore il nuovo accordo di programma RAEE ex art. 16, comma 2, del d.lgs. 49/2014, sottoscritto dall’ANCI, dal Centro di Coordinamento RAEE e dalle associazioni di categoria della produzione, distribuzione e raccolta rifiuti. L’intesa ridefinisce in modo omogeneo su scala nazionale le modalità di gestione dei RAEE domestici conferiti ai distributori, includendo frigoriferi, grandi e piccoli elettrodomestici, televisori e monitor, apparecchi elettronici, sorgenti luminose e pannelli fotovoltaici. L’obiettivo è rafforzare l’efficienza del sistema, chiarendo ruoli, responsabilità e livelli di servizio, con un impatto diretto sull’organizzazione comunale della raccolta.
Indice
Centri di Raccolta comunali: un ruolo sempre più centrale
Uno degli aspetti più rilevanti per i Comuni riguarda il rafforzamento dei Centri di raccolta (CdR) come infrastruttura strategica del sistema RAEE. L’accordo prevede che i Comuni garantiscano l’accesso ai CdR a distributori, installatori e centri di assistenza tecnica, assicurando al contempo un numero adeguato di giorni e orari di apertura per consentire il conferimento gratuito dei RAEE prodotti sul territorio. Centrale è anche il tema dell’informazione, che dovrà coinvolgere uffici comunali, associazioni di categoria e strutture di controllo del commercio e dell’artigianato, in un’ottica di responsabilità condivisa.
Rapporti con la distribuzione e riconoscimenti economici
Il nuovo accordo conferma la possibilità per la distribuzione di conferire i RAEE sia presso i propri luoghi di raggruppamento sia direttamente nei Centri di raccolta comunali, favorendo una maggiore integrazione tra sistema pubblico e privato. In questo contesto, resta fermo che i premi di efficienza economica per i RAEE provenienti dalla Distribuzione continuano a essere regolati dallo specifico accordo ex art. 15 del d.lgs. 49/2014. L’introduzione di un sistema strutturato di monitoraggio e controllo della qualità del servizio rappresenta però un elemento di novità che potrà produrre effetti positivi indiretti sull’organizzazione della raccolta comunale e sulla gestione delle eventuali anomalie.
Supporto operativo, comunicazione e durata dell’Accordo
A supporto dei Comuni, il CdC RAEE mette a disposizione strumenti amministrativi e operativi e promuove campagne di comunicazione nazionali, finanziate dai produttori, con l’obiettivo di incrementare quantità e qualità della raccolta. Sono inoltre incentivate sinergie tra luoghi di raggruppamento della distribuzione e amministrazioni locali, con benefici concreti in termini di riduzione dei conferimenti impropri. L’accordo avrà validità fino al 31 dicembre 2027 e sarà accompagnato da un monitoraggio continuo attraverso un Comitato di gestione nazionale con la partecipazione dell’ANCI, garantendo così un costante allineamento tra normativa, operatività e esigenze dei territori.
>> CONSULTA IL TESTO INTEGRALE DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA.
>> CONSULTA IL TESTO DELL’ALLEGATO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA.
>> CONSULTA LA PAGINA DI RIFERIMENTO SUL SITO DEL CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE.
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