ANAC amplia gli strumenti per la trasparenza digitale della PA: 5 nuovi schemi di pubblicazione

Attraverso la delibera n. 497 del 3 dicembre 2025, l’Autorità Nazionale Anticorruzione approva 5 nuovi schemi di pubblicazioni. Per Enti e Amministrazioni avviata una sperimentazione volontaria di 12 mesi

8 Gennaio 2026
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Un ulteriore passo avanti verso una gestione più ordinata, leggibile e uniforme della sezione Amministrazione Trasparente dei siti istituzionali. Attraverso la delibera n. 497 del 3 dicembre 2025, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato cinque nuovi schemi di pubblicazione, messi a disposizione di Enti e Amministrazioni per semplificare gli adempimenti previsti dal decreto legislativo n. 33/2013.

Gli schemi contribuiranno a migliorare la qualità dei dati pubblicati, rendendo più agevole la consultazione da parte di cittadini e operatori e riducendo le criticità operative che spesso accompagnano gli obblighi di trasparenza.

Indice

Schemi su incarichi, tempi di pagamento e sanità

I nuovi schemi di pubblicazione approvati da ANAC riguardano ambiti particolarmente sensibili. In particolare, fanno riferimento agli articoli 14, 15-bis e 15-ter del d.lgs. n. 33/2013, dedicati rispettivamente ai titolari di incarichi politici e dirigenziali, agli incarichi conferiti nelle società controllate e agli amministratori ed esperti nominati da organi giurisdizionali o amministrativi.

A questi si aggiungono gli schemi relativi all’articolo 33, sui tempi di pagamento delle Amministrazioni, e all’articolo 41, sulla trasparenza del Servizio sanitario nazionale.
La definizione degli schemi è il risultato di un confronto istituzionale articolato, che ha coinvolto AgID, ISTAT, il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza unificata, a garanzia di un equilibrio tra esigenze di trasparenza, interoperabilità dei dati e tutela della privacy.

Sperimentazione volontaria e indicazioni operative per gli Enti

Gli schemi saranno oggetto di una sperimentazione volontaria della durata di 12 mesi. Le Amministrazioni interessate potranno testarne l’applicazione concreta e contribuire al loro affinamento, inviando osservazioni e proposte all’indirizzo Ufficio.URAV@anticorruzione.it, con nell’oggetto “sperimentazione ulteriori schemi di pubblicazione”.

Sul piano operativo, ANAC conferma che anche i nuovi schemi rientrano nell’ambito delle “Istruzioni operative per una corretta attuazione degli obblighi di pubblicazione” approvate con la delibera n. 495/2025, come modificata dalla n. 481/2025. Per responsabili della trasparenza, dirigenti e professionisti che affiancano le PA, si tratta di un’occasione concreta per migliorare la compliance normativa, ridurre il rischio di rilievi e rendere più efficace il rapporto di fiducia con cittadini e stakeholder.

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