Il Consiglio dei Ministri, il 2 novembre, ha dato il via libera ad uno schema di regolamento che riconosce ai comuni capoluogo di provincia, alle unioni di comuni, nonché ai comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o delle città d’arte, la possibilità di istituire, con deliberazione del Consiglio, un’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggino nelle strutture ricettive situate nel proprio territorio. Sul testo – si legge nel comunicato di Palazzo Chigi – che discende dalla legge sul federalismo (n. 42/2009), verrà acquisita l’intesa in sede di Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, nonché il parere del Consiglio di Stato.
Consiglio dei Ministri: via libera a tassa di soggiorno
Approvato uno schema di regolamento
Leggi anche
Corte dei conti, pareri senza limiti
La Sezione regionale di controllo Lombardia torna sulla corretta applicazione della riforma. Si può …
20/03/26
Accrual, riclassificazioni del piano dei conti e rettifiche contabili nel passaggio al nuovo sistema economico-patrimoniale
Molte poste presenti nei bilanci degli Enti locali devono essere reinterpretate per risultare coeren…
18/03/26
Via al censimento e revisione periodica 2024: modalità di partecipazione per la PA
Dal 10 marzo al 19 giugno 2026 attivo il portale MEF per l’invio dei dati sulle partecipazioni socie…
17/03/26
Dissesto e bilancio, la Corte Costituzionale conferma: legittimo lo scioglimento dei Consigli per mancato riequilibrio
Con la sentenza n. 17 del 19 febbraio 2026, la Corte costituzionale interviene sul delicato rapporto…
17/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento