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Legge di Bilancio 2018: ecco il testo che è all’esame del Senato

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È disponibile il testo definitivo della Legge di Bilancio 2018, disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e al bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, che nel pomeriggio di oggi, martedì 31 ottobre 2017, approderà al Senato per entrare nel vivo dell’iter Parlamentare.

 

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Riportiamo di seguito alcune delle principali novità contenute nel disegno di legge, composto da ben 120 articoli:

  • Stop aumento Iva, tributi locali e addizionali – Nel 2018 non ci saranno aumenti delle aliquote dell’Iva e delle accise e  si proroga lo stop all’aumento delle aliquote dei tributi e delle addizionali regionali e degli enti locali.
  • Rimborsi ai comuni per minor gettito – Sono assegnate risorse per l’anno 2018 in favore dei comuni penalizzati dalla sostituzione dell’IMU sull’abitazione principale con la TASI su tutti gli immobili.
  • Regioni ed enti locali – Sono stanziate per l’anno 2018 risorse in favore delle Regioni per la riduzione del debito e per la riduzione della manovra a loro carico (all’art. 68 sono riportati gli importi spettanti a ciascuna Regione); per Province e Città metropolitane sono attribuiti contributi per l’esercizio delle funzioni fondamentali (art. 70); per i Comuni sono assegnati contributi per interventi riferiti ad opere pubbliche di messa in sicurezza di edifici.
  • Incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 16) – Al fine di promuovere l’occupazione giovanile stabile, ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, assumono lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti è riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, l’esonero dal versamento del 50 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro. L’esonero spetta ai soggetti che, alla data della prima assunzione non abbiano compiuto il trentesimo anno di età, e non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro.
  • Bonus 80 euro (art. 18) – Viene ampliata la platea dei beneficiari del “bonus Renzi” del valore di 80 euro: il tetto di reddito per il riconoscimento del bonus salirà da 24.000 a 24.600 euro e da 26.00 a 26.600 euro.
  • Rinnovo contratti pubblico impiego – Sono stanziati 2,6 miliardi di euro per il rinnovo dei contratti dei lavoratori del pubblico impiego che garantiranno un aumento di 85 euro in busta paga.
  • Piano straordinario assunzioni polizia-vigili fuoco (art. 36)- Scatta dal 2018 il piano straordinario di 7.394 assunzioni tra corpi di polizia e vigili del fuoco, da attuare in 5 anni, con l’obiettivo di aumentare il controllo del territorio e il contrasto al terrorismo ma anche per prevenire e combattere gli incendi.
  • APE sociale donna (art. 22) – La Legge di Bilancio 2018 prevede uno sconto di 6 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di 2 anni,alle donne lavoratrici per accedere all’Ape social. Prorogata per tutto il 2019 la sperimentazione dell’Ape volontario.

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