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Agenzia delle Entrate-Riscossione: quali novità all’orizzonte?

Agenzia delle Entrate-Riscossione

di ALESSANDRA VILLA

Lo scorso 29 giugno è stato approvato lo statuto dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione che sostituisce l’Agenzia Equitalia. Si tratta di Ente pubblico economico sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell’economia e delle finanze tenuto a monitorarne l’attività secondo principi di trasparenza e pubblicità.  L’Agenzia subentra a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali delle società del Gruppo Equitalia ed assume la qualifica di agente della riscossione.

Agenzia delle Entrate-Riscossione: le novità all’orizzonte

Tra le principali novità degne di nota vi è la possibilità di accedere alle banche dati già disponibili per l’Agenzia delleEntrate. Particolari enfasi giornalistica in questi giorni ha riguardato la consultazione delle informazioni dell’Anagrafe dei rapporti bancari (a titolo esemplificativo la consistenza effettiva, la giacenza media del rapporto finanziario ma anche i codici identificativi della tipologia di operazioni che hanno movimentato il conto corrente); e dei rapporti di lavoro o di impiego presenti nelle banche dati dell’Inps (per l’attivazione mirata delle norme relative al pignoramento di stipendi, salari o altre indennità). Non si tratta, però, di una novità in quanto la normativa vigente fin dal 2005 ammette l’azione diretta da parte di Equitalia verso i crediti del debitore detenuti da terzi (ivi comprese le eventuali somme sul conto corrente) e la stessa norma prevede l’intervento dell’Autorità giudiziaria “in via eventuale”, nel caso in cui il soggetto pignorato o il contribuente non abbiano elementi validi per contestare l’azione dell’Agente della riscossione. Quindi, nei l’Agenzia procede alle azioni esecutive solo dopo che il contribuente non abbia dato seguito agli atti che gli sono stati notificati (cartella di pagamento, solleciti di pagamento, avvisi di intimazione), non abbia provveduto al loro pagamento, o non ne abbia contestato il contenuto.

Verso la piena operatività della nuova governance

La “vera verità”, come accennato, riguarda la possibilità di accesso alle banche dati di cui si è fatta sopra menzione. Gli organi dell’Agenzia saranno il presidente, il comitato di gestione e il collegio dei revisori dei conti.
In attesa della piena operatività della nuova governance, i rapporti tra l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e l’Agenzia delle Entrate sono «regolati convenzionalmente» e in considerazione degli evidenti “punti di contatto” per «assicurare la massima trasparenza e pubblicità, l’attività di riscossione svolta dall’Agenzia è soggetta a monitoraggio» da parte delle Entrate e, in un’altra prospettiva è previsto che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione trasmetta all’Agenzia delle Entrate «rendicontazioni periodiche sullo stato e andamento della riscossione». Basterà questo a delimitare il perimetro di compiti e delle due Agenzie?

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