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Rateizzazione limitata all’abitazione principale

Fonte: Il Sole 24 Ore

A due mesi dalla prima scadenza con il fisco l’Imu cambia ancora. Ieri è stata decisa la rateizzazione in tre soluzioni, per il 2012, dell’imposta sulla prima casa. Che potebbe però diventare facoltativa se oggi passasse un apposito emendamento dell’Udc. In occasione del primo e del secondo versamento (il 18 giugno e il 17 settembre) il contribuente dovrà versare il 33% per volta dell’imposta calcolata sull’aliquota base (4 per mille) e al netto della detrazione da 200 euro per famiglia più 50 per ogni figlio con meno di 26 anni. Questo sconto, così come l’aliquota agevolata del 4 per mille, potrà applicarsi su un solo immobile per ogni nucleo. All’atto del saldo (il 17 dicembre) andrà pagato il restante 33% più il conguaglio calcolato sull’aliquota effettiva. Nulla cambia invece dalla seconda casa in su: acconto del 50% a giugno e la restante metà con il saldo di dicembre (sempre più conguaglio calcolato sulla base delle aliquote effettive). Altre novità introdotte ieri: l’esenzione Imu, Irpef e Ires per le case distrutte dal sisma abruzzese del 2009, lo slittamento al 30 settembre del termine per la dichiarazione Imu e la deducibilità al 40% sulle dimore storiche.

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