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Piena dignità alla polizia locale

Fonte: Italiaoggi.it

Più personale e (forse) più poteri e garanzie alla polizia locale. Il decreto legge sicurezza urbana (dl 14/2017) che riceverà oggi il primo via libera dalla camera dei deputati sblocca, seppure con qualche paletto, le assunzioni a tempo indeterminato di vigili urbani per far fronte ai maggiori poteri assegnati ai sindaci in materia di tutela dell’ordine pubblico. Mentre resta ancora in bilico la possibilità per la polizia locale di accedere alle banche dati delle Forze di polizia. Una richiesta che i vigili chiedono da tempo ma che crea problemi non tanto di copertura quanto di quantificazione degli oneri e che per questo necessita di un approfondimento da parte della Ragioneria dello stato che difficilmente arriverà in tempo per il voto di oggi.

Se ne riparlerà al senato dove il decreto non arriverà blindato, visti anche i tempi rapidissimi dei lavori a Montecitorio. Altro punto sui cui i tecnici del Mef dovranno pronunciarsi riguarda l’estensione al personale dei corpi e dei servizi di polizia locale degli istituti dell’accertamento della dipendenza dell’infermità da causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata, di cui già godono i dipendenti del comparto sicurezza, difesa, vigili del fuoco e soccorso pubblico. Le nuove norme troverebbero applicazione «a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto», dunque non sarebbero retroattive. L’emendamento delle commissioni affari costituzionali e giustizia, accantonato in attesa del parere del Mef, assegna tuttavia ai comuni il compito di provvedere agli oneri derivanti dall’estensione dell’equo indennizzo «con le risorse dei bilanci disponibili a legislazione vigente, nel rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio» e questo potrebbe generare qualche problema di copertura che dovrà essere attentamente vagliato.

Le nuove assunzioni. La chance di nuove assunzioni nella polizia locale sarà solo appannaggio dei comuni virtuosi, ossia dei municipi che hanno rispettato il pareggio di bilancio. Essi potranno assumere a tempo indeterminato personale di polizia locale nel limite dell’80% (ma solo per il 2017) della spesa sostenuta per i vigili che hanno lasciato il lavoro nell’anno precedente. Dal 2018 il limite di spesa salirà al 100%. Le cessazioni del personale di polizia locale non rileveranno ai fini del calcolo del tetto al turnover previsto dalla legge di stabilità 2016 (25% della spesa per il personale non dirigenziale cessato nell’anno precedente)….

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