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Partecipazioni Anas a Fintecna

Fonte: Il Sole 24 Ore

Tutte le partecipazioni dell’Anas saranno cedute dal 1° gennaio 2012 a Fintecna «al valore netto contabile risultante al momento della cessione». La norma, contenuta nel maxiemendamento del Governo alla legge di stabilità, completa la manovra di dimagrimento del l’Anas avviata con il decreto sviluppo di maggio. La partecipazione più importante è Stretto di Messina, concessionaria del Ponte dove Anas detiene l’81,848% del capitale. C’è poi un gruppo di cinque società concedenti di autostrade regionali dove l’Anas detiene il 50% del capitale in alleanza con le Regioni: sono Autostrade del Lazio, Cal concessionarie autostradali lombarde, Cap concessionarie autostradali piemontesi, Cav concessionarie autostradali venete e Autostrade del Molise. Un terzo gruppo è quello delle concessionarie autostradali in cui Anas detiene quote variabili: Asti-Cuneo (35 %), Traforo Monte Bianco (32,125%), Sitaf Traforo del Frejus (31,74%). Infine, partecipazioni minori come il Consorzio italiano infrastrutture e trasporti per l’Iraq (40%). Per il resto l’emendamento presentato dal Governo conferma le attese della vigilia, al ribasso. Il topolino partorito dal Governo dopo tanto discutere prevede incentivi fiscali su Irap e Ires per i finanziamenti privati alle infrastrutture, fondi per le opere portuali e inasprimento delle pene per chi tenterà di occupare i cantieri della Tav Torino-Lione.

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