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Derivati, l’impatto della riforma su imprese ed enti locali

Fonte: Il Sole 24Ore

La riforma del mercato dei derivati OTC accende un faro sull’importanza della copertura del rischio di controparte e fa luce su uno dei fattori che contribuiscono alla definizione del prezzo e delle condizioni degli swap finalizzati dalle banche con i clienti finali non finanziari.

Il “pricing” dei derivati OTC “al dettaglio” è diverso da quello dei derivati “all’ingrosso” anche perchè i contratti con gli utenti finali non neutralizzano il rischio di controparte tramite il versamento di collaterali, come avviene invece nel mercato interbancario o all’ingrosso e come sarà d’obbligo per le banche e i grandi utenti con la riforma sui derivati OTC e l’applicazione del regolamento europeo EMIR (European Market Infrastructure Regulation).

 La riforma del regolamento EMIR farà chiarezza su questo delicato tema ma al tempo stesso potrebbe aumentare i costi di copertura del rischio controparte per le banche e, a cascata, elevare gli oneri sui derivati “taylor-made”.

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