Decreto Fusioni per l’anno 2017: modalità e termini per l’attribuzione

Attraverso comunicato emesso il 27 giugno 2017 il portale degli Interni rende noto che è in corso di pubblicazione il decreto del Ministro dell’interno del 27 giugno 2017 (c.d. Decreto Fusioni) concernente le modalità, i criteri e i termini per il riparto e l’attribuzione dei contributi spettanti ai Comuni istituiti a seguito di fusioni In attesa della pubblicazione del richiamato decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento concerne le fusioni di Comuni realizzate negli anni 2012 e successivi.

Come si può leggere nell’articolo 2 del decreto “dall’anno 2017, ai Comuni di cui all’articolo 1, spetta, per un periodo massimo di dieci anni, un contributo straordinario commisurato al 50 per cento dei trasferimenti erariali attribuiti ai medesimi enti per l’anno 2010, nel limite degli stanziamenti finanziari previsti, ed in misura non superiore, per ciascuna fusione, a 2 milioni di euro. La quantificazione del contributo annuale, che deriva dai fondi erariali stanziati e dal numero degli enti che ogni anno ne hanno diritto, sarà assicurata nel limite massimo dei richiamati fondi. Qualora le richieste di contributo erariale determinato nelle modalità normative richiamate risultino superiori al fondo stanziato, nella determinazione del trasferimento erariale viene data priorità alle fusioni o incorporazioni aventi maggiori anzianità, assegnando un coefficiente di maggiorazione del 4% per le fusioni con anzianità di contributo di un anno, incrementato del 4% per ogni anno di anzianità. Diversamente, nel caso che le richieste di contributo erariale risultino inferiori al fondo stanziato, le disponibilità eccedenti sono ripartite a favore degli stessi enti, in base alla popolazione e al numero dei comuni originari”.

>> Si anticipa di seguito la diffusione del medesimo decreto in formato pdf.

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