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Dall’Imu 2014 un gettito di 19,3 miliardi

L’Imu nel 2014 ha generato un gettito pari a 19,3 miliardi; mentre la Tasi sui servizi indivisibili ha prodotto un gettito di 4,6 miliardi. Il gettito complessivo Imu-Tasi 2014 (23,9 miliardi di euro) rimane pressoché invariato se confrontato con quello dell’Imu 2012 (23,8 miliardi di euro). Nel 2014 è calato del 12,6% il gettito Tasi-Imu relativo all’abitazione principale (3,5 miliardi di euro), a fronte del gettito Imu 2012 che era risultato di circa 4 miliardi di euro. In media i proprietari di prima casa hanno pagato 204 euro nel 2014 contro i 227 euro nel 2012.

È stata presentata ieri la quinta edizione del Rapporto “Gli Immobili in Italia: Ricchezza, reddito e fiscalità immobiliare”, redatto dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia, in collaborazione con Sogei e con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, Antonio Portas, il direttore generale del Dipartimento Finanze, Fabrizia Lapecorella, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, il vce-direttore per il Territorio dellAgenzia delle Entrate, Gabriella Alemanno, il dirigente generale del Dipartimento Finanze, Maria Teresa Monteduro. A svolgere le conclusione è stato il vice ministro all’Economia, Luigi Casero.

Un documento  ricco di dati e analisi sulla distribuzione della proprietà immobiliare sul territorio nazionale e sulla relativa struttura impositiva. Dalle informazioni rilevate dalle banche dati del Catasto e dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare, dalle dichiarazioni dei redditi e dai versamenti delle imposte risulta che il 76,6% delle famiglie vive in una casa di proprietà e che l’acquisto di un’abitazione ha un costo medio di circa 181.000 euro (dati al 31 dicembre 2012). Sul fronte fiscale emerge che nel 2014 il gettito Imu-Tasi sulla prima casa è stato pari a 3,5 miliardi di euro, in calo del 12,6% rispetto al 2012, quando l’Imu sull’abitazione principale portò nelle casse 4 miliardi di euro. In media i proprietari di prima casa hanno pagato 204 euro nel 2014 contro i 227 pagati nel 2012.

Un approfondimento particolare riguarda il ‘tax gap’ immobiliare che viene per la prima volta esteso alle imposte locali. Il tax gap, ossia la differenza tra il gettito teorico (calcolato in base ai dati catastali) e quanto effettivamente viene versato dai contribuenti, è stato pari nel 2014 a 4,3 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il valore del 2012.

il comunicato stampa

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