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Legge di stabilità, i primi adempimenti 2011

Interessi legali più salati, un tetto alle compensazioni fiscali e da febbraio più cara la pace con il fisco attraverso il cosiddetto ravvedimento operoso. Sono alcune delle novità previste dalla legge di stabilità varata poco prima di Natale già entrate in vigore dal primo gennaio o che entreranno in vigore nel corso del mese o all’inizio di febbraio. Ecco alcune delle novità previste:
RAVVEDIMENTO PIÙ CARO. Salgono le sanzioni in caso di pagamento in ritardo delle tasse attraverso il cosiddetto ravvedimento operoso: se si paga entro 30 giorni la multa sale al 3%, dall’attuale 2,5%, di quanto dovuto.
TASSO INTERESSE LEGALE ALL’1,5%: Dal primo gennaio sale dall’1 all’1,5% il tasso di interesse legale che si applica per gli interessi maturati al 31 dicembre 2010. Si applica anche ai ritardi nel pagamento di tasse e tributi.
TETTO A CREDITI FISCALI: E sempre dal primo gennaio i contribuenti non potranno compensare eventuali crediti maggiori ai 1.500 euro con altri tributi.
IMPOSTA SOSTITUTIVA: Scatta per tutti i contratti di locazione finanziaria di immobili (in corso dal 1 gennaio 2011) il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale da corrispondere in unica soluzione entro il 31 marzo 2011. Le modalità di versamento saranno determinate con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate entro il 15 gennaio 2011.
UNIVERSITÀ: Entro il 31 gennaio con decreto del ministro  dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, da emanare entro il primo mese di ciascun anno, di concerto con il  ministro  dell’Economia, è approvato un  piano straordinario per la chiamata di professori di seconda fascia per ciascuno degli anni  2011-2016.
CREDITO IMPOSTA: Per finanziare il credito d’imposta a favore delle imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a università o enti pubblici di ricerca, è autorizzata la spesa di 100 milioni per il 2011. Il credito d’imposta spetta  per gli investimenti realizzati a decorrere dal 1 gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2011. 
GIOCHI: Dal primo gennaio viene istituito presso il  ministero dell’Economia -Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, l’elenco dei soggetti  proprietari,  possessori ovvero detentori a qualsiasi titolo degli apparecchi da intrattenimento.
PATTO STABILITÀ: In sede di prima applicazione del nuovo patto di stabilità interno, con Dpcm, di concerto con il ministro
dell’Economia, d’intesa  con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare  entro  il 31 gennaio 2011, possono essere  stabilite  misure  correttive dello stesso Patto per il solo anno 2011.
ROMA CAPITALE: In considerazione della specificità della  città  di Roma quale capitale della Repubblica il comune di Roma concorda con il  ministro dell’Economia, entro il 31 dicembre di ciascun  anno, le modalità e l’entità del proprio concorso alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica. Per far questo, entro il 31 ottobre di ciascun anno, il sindaco trasmette la proposta di accordo  al ministro dell’Economia, evidenziando, tra l’altro, l’equilibrio della gestione ordinaria. Per il 2011, il termine per la trasmissione delle proposte è fissato al 31 gennaio.

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