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Sì ai bungalow a Villa Certosa, è polemica

CAGLIARI – Berlusconi ha ottenuto grazie al Piano casa il via libera a un nuovo ampliamento del suo buen retiro di Porto Rotondo. La commissione paesaggistica della Sardegna, che ha esaminato la domanda presentata nel maggio scorso dalla Idra Immobiliare Spa, la società del Cavaliere proprietaria della residenza, ha espresso parere favorevole alla costruzione di cinque bungalow negli oltre sessanta ettari di parco che circondano il complesso della Certosa, tre ville in tutto: oltre a quella principale, una per i figli di Berlusconi e una per gli ospiti, complessivamente quasi quattromila metri quadri coperti. Come ha riportato il quotidiano La Nuova Sardegna, la Commissione presieduta dallo scultore Pinuccio Sciola (l´inventore delle pietre sonore) non ha rilevato elementi d´incompatibilità dal punto di vista paesaggistico. «Si tratta di alcune strutture staccate dal corpo centrale della residenza – ha detto Sciola – inserite in uno spazio immenso. Non c´era alcun motivo per negare il parere positivo».
Le strutture dovrebbero sorgere entro la fascia dei 300 metri dal mare per un totale di 800 metri cubi, circa 240 metri quadri di coperto. Il Piano casa, approvato nell´ottobre scorso dalla regione Sardegna, autorizza in deroga ad altre leggi regionali e nazionali, ampliamenti del 10 per cento anche a meno di 300 metri dalla battigia se c´è il parere favorevole di un´apposita commissione, che però ha solo parere consultivo. Sciola e i due tecnici che sono stati chiamati a farne parte dovevano valutare se l´intervento è migliorativo e in sintonia con il contesto paesaggistico. Il loro nullaosta ora dovrà essere ratificato dall´Ufficio di tutela del paesaggio della Regione. «Questa è una commissione fantoccio», taglia corto Gian Valerio Sanna ex assessore all´Urbanistica della giunta Soru. «Non ha nessuna funzione istituzionale. Chi deve esprimersi è l´Ufficio di tutela del paesaggio il quale dovrà rimettersi alla legislazione attuale. E li voglio vedere questi funzionari regionali che si assumono la responsabilità di violare la legge. Il suo parere favorevole non ha alcun valore, è un parere salomonico di una commissione che non ha competenze».
L´opposizione di centrosinistra alla giunta Cappellacci annuncia battaglia. I Verdi presenteranno un ricorso al Tar per chiedere che venga annullata questa autorizzazione. Secondo il presidente Angelo Bonelli il progetto presentato per Villa Certosa «la normativa sul paesaggio in Sardegna vieta anche solo la costruzione di un metro cubo sulle coste. In questo caso, poi, è evidente il conflitto d´interessi di Berlusconi, che avrà un vantaggio diretto ed economico da una norma da lui fortemente voluta e approvata. Il valore di Villa Certosa aumenterà di diversi milioni di euro».

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