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Quasi cento milioni per l’ambiente

Arrivano fondi per 94,2 milioni di euro all’Italia. Serviranno per finanziare 56 progetti in campo ambientale, agricolo e silvo-pastorale. Ma, soprattutto, per ridurre l’impatto negativo delle attività umane sull’ecosistema. Generando economia. Sono i fondi del programma Life+, che quest’anno assegna al Belpaese: – 64,4 mln di euro in favore di 40 progetti di governance ambientale, – altri 28,8 mln di euro a sostegno di 15 piani legati alla biodiversità, – un milione di euro, per finanziare azioni di comunicazione su attività ittiche. Life+ è la leva finanziaria che Bruxelles usa per l’ambiente. Vanta una dotazione di 2,143 mld di euro, da spendere tra il 2007 e il 2013. Per incassare questi soldi, è necessario che gli interessati presentino proposte. L’ultimo invito si è chiuso a novembre 2009. A quella data la Commissione europea aveva ricevuto oltre 600 proposte di finanziamento da organismi pubblici e privati dei 27 stati membri dell’Unione. Di queste iniziative, 210 sono state scelte per un cofinanziamento. Selezionate in base a tre assi. Natura e biodiversità. Delle 194 proposte ricevute in quest’ambito, Bruxelles ha scelto 84 progetti. Questi si trovano in 24 stati membri e valgono investimenti per 224 mln di euro, a fronte dei quali il contributo Ue ammonta a 124 mln. La gran parte dei progetti puntano all’attuazione delle direttive habitat. Gli altri dieci sono per la biodiversità. Politica e governance ambientali. Sono azioni pilota per lo sviluppo di idee politiche, tecnologie, metodi e strumenti innovativi. Tra le 308 proposte pervenute, la Commissione Ue ha scelto 116 progetti, localizzati in 17 stati membri. L’investimento complessivo ammonta a 278 mln di euro; l’Ue contribuirà per 120 mln. La quota più cospicua del finanziamento (circa 20,9 mln) andrà a progetti sull’innovazione. In termini di numero, invece, il settore maggiormente rappresentato sono i rifiuti e le risorse naturali (19,3 mln). Seguono risorse idriche e innovazione (17 progetti ciascuno). Gli altri 63 programmi vertono sui temi più disparati: aria, sostanze chimiche, cambiamenti climatici, energia, ambiente, sanità, foreste, rumore, protezione del suolo, ambiente urbano. Informazione e comunicazione. I progetti in quest’ambito servono a sollevare questioni ambientali e a sensibilizzare in merito alla prevenzione degli incendi boschivi. Tra le 113 proposte ricevute, la Commissione ha scelto dieci progetti presentati da una serie di organizzazioni del pubblico e del privato. Situati in sette stati dell’Unione, i piani rappresentano un investimento complessivo da 12,9 mln di euro; l’Ue metterà di tasca propria circa 6,3 mln.

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