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Pubblicata in G.U. la legge di stabilità 2011

Nella Gazzetta ufficiale n. 297 del 21 dicembre (supplemento ordinario 281) è stata pubblicata la legge 13 dicembre 2010, n. 220 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)”.
Nello stesso fascicolo del foglio ufficiale della Repubblica, e nello stesso supplemento, è presente anche il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013″: si tratta della legge 13 dicembre 2010, n. 221.
In arrivo 470 milioni per l’allentamento del Patto di stabilità interno. Ai comuni anche il rimborso per i mancati introiti dell’Ici nel 2008, che vale 344 milioni. Insieme ai 347 milioni per lo stop del ticket sanitario, secondo il Governo a regioni e comuni vengono destinati in tutto 1,161 miliardi.
Vediamo in sintesi le principali novità.

AMMORTIZZATORI SOCIALI. In arrivo circa 1,5 miliardi per gli ammortizzatori sociali e le politiche per il lavoro. Tra le misure la proroga della cassa integrazione in deroga per il 2011.
Risorse anche per l’apprendistato. Al fondo per le politiche sociali vanno 200 milioni.

SGRAVI SALARIO PRODUTTIVITÀ. Viene prorogata con 835 milioni la detassazione del salario per i contratti di produttività. L’intervento prevede un’imposta sostitutiva del 10% per i redditi fino a 40mila euro (finora la soglia era 35mila).

UNIVERSITÀ. Il fondo ordinario dell’università verrà incrementato di 800 milioni. Al credito d’imposta a favore delle imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo ad atenei o enti pubblici di ricerca vanno 100 milioni e altri 100 milioni per prestiti d’onore e borse di studio. Ci sono inoltre 25 milioni per il sostegno agli atenei non statali.

ECO-BONUS. Prorogato nel 2011 lo sgravio per la riqualificazione energetica degli edifici e delle abitazioni. La detrazione è però spalmata su dieci anni e non su cinque come era lo scorso anno.

TICKET SANITARIO. In arrivo 347,5 milioni per il blocco del ticket su diagnostica e specialistica. La somma tuttavia è sufficiente a coprire solo i primi cinque mesi dell’anno. E’ stato accolto un ordine del giorno che impegnerebbe il governo a trovare le risorse anche per i restanti mesi dell’anno.

ASTA FREQUENZE E STRETTA SU GIOCHI. A copertura delle misure arrivano 2,4 miliardi dalle aste per le frequenze digitali che dovranno essere assegnate entro il 31 dicembre del 2012; 1,752 miliardi dal fondo per gli interventi strutturali di politica economica; circa mezzo miliardo è atteso da una stretta sui giochi; 242 milioni dal fondo a sostegno dell’economia reale. E ancora, sono in arrivo risorse dal leasing immobiliare e da controlli fiscali più mirati e dalla diminuzione del taglio delle sanzioni per chi fa pace con il fisco.

COMUNI. Per i comuni che non hanno rispettato il Patto di stabilità interno ci sono il divieto di assumere personale e il taglio di indennità di funzione e gettoni di presenza del 30%. Un fondo da 60 milioni nel 2011, invece, per i comuni virtuosi per il pagamento degli interessi passivi maturati per il ritardato pagamento dei fornitori.

EDITORIA. In arrivo 135 milioni in più per l’editoria nel 2011: 100 a sostegno del settore, 30 per i finanziamenti del credito d’imposta sulla carta e altri 5 per la stampa estera. Poiché il disegno di legge prevede già una spesa di 194 milioni, in totale si raggiunge la cifra di 329 milioni. Risorse anche alle tv locali e alle radio locali e nazionali.

SCUOLE PARITARIE. Alla scuola paritaria sono destinati 245 milioni di euro. Agli istituti superiori a ordinamento speciale sono destinati 5,2 milioni.

CINQUE PER MILLE. Al cinque per mille vanno 100 milioni, mentre l’anno scorso erano stati stanziati 400 milioni.

AUTOTRASPORTO. Al settore vanno 400 milioni e vengono poi sbloccati 47,6 milioni nel 2011 per la Tav.

INTERVENTI SOCIALI. In arrivo 100 milioni per i malati di Sla.
Una somma pari a 250 milioni di euro è invece destinata agli adempimenti degli impegni dello Stato derivanti dalla partecipazione a banche e fondi internazionali; ai libri di testo scolastici. Altri 50 milioni andranno al riequilibrio socioeconomico e allo sviluppo dei territori, alle attività di ricerca, assistenza e cura dei malati oncologici, alla promozione di attività sportive, culturali e sociali.

MISSIONI INTERNAZIONALI. Per la proroga delle missioni sono stati stanziati 750 milioni, mentre 36,4 milioni andranno per l’attività di presidio e controllo del territorio da parte delle forze armate.

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