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Per i controlli medici va dato l’indirizzo esatto

I docenti e i non docenti che si assenteranno per malattia dovranno continuare ad informare tempestivamente la scuola dell’assenza. E dovranno anche comunicare l’indirizzo di reperibilità, se diverso dalla residenza o dal domicilio abituale, sia alla scuola, che al medico curante all’atto della visita. Così da consentire alla scuola di disporre la visita fiscale. Che secondo le nuove disposizioni impartite con il decreto 206/2009, può essere effettuata dalla 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 di ogni giorno, compresa la domenica. È questo uno dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 4 emanata dal ministro della funzione pubblica, Renato Brunetta, il 18 marzo scorso. La Funzione pubblica ha ricordato che i certificati sanitari non dovranno essere più presentati in formato cartaceo, salvo nel caso in cui il medico sia impossibilitato a provvedere alla trasmissione del documento per via telematica. Solo in quest’ultimo caso sarà lo stesso dipendente a provvedere al deposito del certificato, che sarà rilasciato in formato cartaceo dal medico curante, come avveniva prima dell’informatizzazione della procedura. In tutti gli altri casi, sarà il medico a provvedere alla trasmissione. Il dipendente, però, potrà chiedere al medico il numero di protocollo dell’operazione e, se del caso, anche una copia cartacea del certificato. In ogni caso, tramite il sito web dell’Inps, il dipendente interessato potrà estrarre direttamente da internet la copia del certificato, inserendo il proprio codice fiscale e il numero di protocollo del certificato fornitogli dal medico. Inoltre, registrandosi preventivamente al sito dell’Inps, il lavoratore potrà prendere visione di tutti i propri certificati e relativi attestati di malattia, ovvero chiederne l’invio automatico alla propria casella di posta elettronica certificata. Anche le scuole, se lo riterranno, potranno estrarre dal sito web dell’istituto nazionale per la previdenza sociale le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti, seguendo due modalità. In primo luogo mediante l’accesso diretto al sistema Inps tramite apposite credenziali oppure mediante invio alla casella di posta elettronica certificata indicata dalla scuola, come descritto nella circolare 7 settembre 2010, n. 119, sempre dell’Inps.

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