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Obbligo per i Comuni non capoluogo di provincia di procedere all’acquisizione di lavori, beni e servizi in forma aggregata

Facendo seguito alla determinazione 25 febbraio 2015, n. 3, l’Autorità, a seguito di numerosi quesiti e di diverse criticità sollevate in merito all’applicazione del novellato testo dell’art. 33, comma 3-bis del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, ha elaborato un nuovo schema di determinazione, integrativo della precedente, per fornire ulteriori chiarimenti e interpretazioni sull’obbligo di aggregazione imposto ai comuni non capoluogo di Provincia.
I soggetti interessati possono far pervenire all’Autorità le proprie osservazioni entro il 29 maggio 2015, ore 14.00, mediante la compilazione dell’apposito modello formato pdf che, unitamente agli estremi identificativi del mittente, consente l’inserimento di un testo libero fino a 10.000 battute.  I contributi pervenuti saranno pubblicati sul sito dell’Autorità, in forma non anonima, salvo che vengano evidenziate motivate esigenze di riservatezza.

Documento di consultazione – pdf 350 kb

Modulo invio osservazioni – pdf 1,5 Mb

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