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Manutenzioni, convenzioni tra il Demanio e i privati

Convenzioni con i privati per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili pubblici e per il loro monitoraggio: sarà l’Agenzia del Demanio a stipularle nell’ambito della gestione di un piano triennale per le manutenzioni degli immobili pubblici, come procedure alternative agli accordi quadro con il ministero delle infrastrutture. E’ quanto prevede l’articolo 12 della manovra economica varata dal governo. La norma stabilisce in primo luogo che a decorrere dal 1 gennaio 2012 le operazioni di acquisto e vendita di immobili, effettuate sia in forma diretta sia indiretta, da parte delle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione dovranno essere subordinate alla verifica del rispetto dei saldi strutturali di finanza pubblica da attuarsi con decreti ministeriali. Ma la parte più rilevante della disciplina risiede nell’attribuzione all’Agenzia del Demanio delle decisioni di spesa sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie sugli immobili di proprietà dello stato, in uso per finalità istituzionali alle amministrazioni, nonché per gli interventi manutentivi sui beni immobili di proprietà di terzi utilizzati dalle amministrazioni. Per gli interventi di manutenzione l’Agenzia del Demanio definirà un piano triennale di interventi che saranno finanziati con due appositi fondi dove affluiranno le somme previste dalle singole amministrazioni per le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Lo scopo ultimo degli interventi sarà quello di procedere al recupero degli spazi interni degli immobili di proprietà dello stato al fine di ridurre le locazioni passive. Per la realizzazione degli interventi l’Agenzia avrà due soluzioni: stipulare convenzioni quadro con le strutture del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, senza nuovi o maggiori oneri, oppure stipulare convenzioni con società specializzate nel settore, individuate mediante procedure ad evidenza pubblica o con altri soggetti pubblici per la gestione degli appalti. L’Agenzia del Demanio potrà inoltre avvalersi delle strutture del ministero infrastrutture e dei trasporti per la verifica ed il monitoraggio degli interventi di manutenzione e selezionare società specializzate ed indipendenti.

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