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Fondi per la cultura, decreto in vigore

ROMA – Il caro-benzina per sostenere la cultura e le fondazioni liriche potrebbe essere anche inferiore al centesimo di euro (le ultime quantificazioni arriverebbero allo 0,8). Come prevede il decreto omnibus n. 34/2011 – promulgato dal capo dello Stato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri – l’aumento di benzina e gasolio dovrà garantire 236 milioni da destinare al rifinanziamento del Fondo per la cultura (Fus), alla manutenzione e alla conservazione dei beni culturali, nonché a sostenere gli interventi per enti e istituzioni culturali. All’atto della firma del Capo dello Stato il decreto legge si è arricchito anche della norma (articolo 7) che introduce, tra le misure antiscalata, la possibilità per il Governo di adottare strumenti di partecipazione in società strategiche (su cui si veda l’articolo pubblicato a pagina 7). Confermata, invece, la pausa di riflessione del Governo sul nucleare: per acquisire ulteriori elementi scientifici sui parametri di sicurezza, anche in ambito comunitario, ai fini della localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, viene sospesa per un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legge l’efficacia delle regole dettate dal decreto legislativo n 31 del 2010. Non ce l’ha fatta invece la norma sulle giunte comunali, fortemente voluta dal Campidoglio. La partita potrebbe riaprirsi con il decreto attuativo del federalismo fiscale che dovrà indicare funzioni e risorse per Roma Capitale. Le Dogane, dunque, sono già al lavoro per definire gli aumenti di benzina e gasolio. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Dl n. 34 hanno tempo fino al 7 aprile per definire l’entità degli aumenti delle accise. Da oggi, dunque, ogni giorno potrà essere buono per far scattare gli aumenti: il provvedimento delle Dogane sarà efficace dalla data di pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia. Il caro-benzina sarà comunque rimborsato agli autotrasportatori e ai soggetti che esercitano il trasporto pubblico locale, compreso quello a fune. I rimborsi saranno coperti dalle maggiorazione al litro pagate dagli altri automobilisti e potranno chiederli i soggetti che esercitano l’autotrasporto di merci per conto terzi con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, nonché gli enti pubblici e le imprese pubbliche di trasporto. Per la tutela dei beni culturali arriva il cosiddetto “pacchetto Pompei” in cui rientra anche il piano straordinario di assunzioni. Per il potenziamento delle funzioni di tutela dell’area archeologica di Pompei sarà la regione Campania a determinare le risorse da prelevare dal Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate) in relazione alla realizzazione del piano strategico regionale da sottoporre al Cipe. Confermata anche la proroga lunga per il divieto di incroci giornali-tv nazionali: slittano al 31 dicembre 2012 e sono accompagnati da un radicale riassetto dell’emittenza locale per liberare le frequenze destinate alla banda larga mobile. La proroga sul divieto di acquisto di quotidiani da parte di chi possiede una rete tv è accompagnata dai cosiddetti paletti anti-Sky chi supera l’8% del Sic (il Sistema integrato delle comunicazioni). Infine, misura ad hoc (articolo 6) per il personale degli enti del Servizio sanitario nazionale della Regione Abruzzo. © RIPRODUZIONE RISERVATA LE MISURE Cultura Arrivano 236milioni alla cultura: di questi 149 milioni andranno a incrementare il Fus per riportarlo oltre i 400 milioni. Caro-benzina Da oggi al 7 aprile potrà scattare l’aumento dell’accisa su benzina e gasolio per garantire le risorse alla cultura. Sul quantum stanno lavorando le Dogane. Pompei I Beni culturali sono autorizzati all’assunzione in deroga, rispetto ai blocchi oggi esistenti, di personale già inserito nelle graduatorie in corso di validità. Emittenza locale La rivoluzione dell’emittenza locale si è resa necessaria per rilanciare la gara della vendita delle frequenze del digitale terrestre: entro il 30 settembre 2011 verranno stilate le graduatorie regionali. Moratoria nucleare Il Governo prende tempo fino al 31 marzo 2012 per acquisire ulteriori elementi scientifici sui parametri di sicurezza ai fini della localizzazione e realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare.

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