Questo articolo è stato letto 663 volte

Buoni pasto: le principali novità in vigore da quest’anno

Buoni pasto

La CGIA di Mestre ha reso noto questa settimana che il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 7 giugno 2017, n. 122, in vigore dal 9 settembre 2017, introduce diverse novità destinate ad ampliare l’utilizzo dei buoni pasto, strumento che consente di fruire di importanti agevolazioni fiscali e contributive.

Ecco un sintetico elenco delle principali novità:
– viene estesa la platea degli esercizi autorizzati a riceverli, anche supermercati;
– tipologia di Lavoratori: sia quelli con contratto di lavoro subordinato che quelli con rapporto di collaborazione non subordinato. Non assume rilevanza l’orario di lavoro e quindi potrà essere utilizzato anche nel caso di contratto a tempo parziale;
– non è necessario neanche che sia prevista una pausa per la consumazione del pasto;
– il buono non è cedibile in quanto l’utilizzo è possibile per il solo titolare.
– non è possibile il frazionamento in quanto è previsto che il titolare ha diritto di ricevere un servizio sostitutivo di mensa di importo pari al valore facciale del buono pasto, ed inoltre che l’utilizzo è possibile esclusivamente per l’intero valore facciale.
– è consentito il cumulo di più buoni fino ad un massimo di otto.

Leggi anche l’articolo Diritto erogazione buoni pasto per amministratori dipendenti pubblici.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>