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Arrivano i trasferimenti

I soldi ci sono, ma per averli bisognerà aspettare i decreti ministeriali e soprattutto rispettare gli adempimenti relativi alla comunicazione alla Sose dei questionari concernenti i fabbisogni standard. Questo il messaggio lanciato ieri dal Ministero dell’interno agli enti locali in relazione alle numerose richieste che pervengono agli uffici circa il pagamento delle risorse spettanti per il 2011 ai comuni appartenenti alle 15 regioni a statuto ordinario. In una nota si comunica che la Direzione centrale della finanza locale provvederà tempestivamente al pagamento delle assegnazioni a titolo di compartecipazione al gettito dell’imposta sul valore aggiunto e di fondo sperimentale di riequilibrio, nonché dei trasferimenti non fiscalizzati. Ma questo solo “appena perfezionati i decreti ministeriali emanati in applicazione dell’articolo 2 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e i provvedimenti di assegnazione delle corrispondenti risorse da parte del Ministero dell’economia e delle finanze”. Non solo. Il Viminale segnala anche che “dette attribuzioni saranno bloccate, fino all’avvenuto adempimento, per gli enti che, al momento del pagamento, risulteranno non aver trasmesso alla Sose il questionario funzionale a raccogliere i dati contabili e strutturali di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216”. Va ricordato che entro il 30 luglio prossimo, i comuni e le province dovranno trasmettere, in modalità telematica, alla Società pubblica che elabora gli studi di settore i questionari concernenti i fabbisogni standard relativi a tutti i servizi delle funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, come si rileva dal testo del decreto del ministero dell’economia e finanze 24 maggio 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 maggio scorso. Dal 26 maggio sono stati resi disponibili on line sul portale https://opendata.sose.it/fabbisognistandard/ i cinque nuovi questionari progettati da Sose per continuare la rilevazione che determinerà i fabbisogni, come previsto dal d.lgs. 216/2010. È possibile visionare i questionari e procedere alla loro compilazione utilizzando le credenziali di accesso già in possesso di comuni, unioni di comuni e province. Gli enti locali avevano 60 giorni di tempo, a far data dalla pubblicazione in G.U. del decreto direttoriale del Dipartimento delle finanze, per restituirli a Sose debitamente compilati. I questionari sono 4 per i comuni e unioni di comuni e 1 per le province e riguardano tutti i servizi previsti dalle Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo. Sono organizzati in base a criteri di omogeneità dei servizi trattati all’interno di ciascuno di essi. I dati da rilevare, di natura contabile e strutturale, fanno riferimento all’anno 2009. Sono esclusi dalla rilevazione gli enti locali appartenenti ai territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano. Per i comuni/unioni di comuni i questionari previsti sono i seguenti: Servizi di gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali – FC01A; Servizi di ufficio tecnico – FC01B; Servizi di anagrafe, Stato civile, Elettorale, Leva e Servizio statistico – FC01C; Altri Servizi generali – FC01D. Per le province è prevista la somministrazione di un unico questionario: Funzione generale di amministrazione, di gestione e di controllo – FP01U.

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