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Accelerano i controlli sugli invalidi

MILANO – Le verifiche per stanare i falsi invalidi potrebbero mandare in tilt l’agenda dell’Inps da qui alla fine dell’anno. Con il messaggio 19321 di ieri, l’Istituto ha comunicato che è stato avviato l’invio di 100mila lettere raccomandate ad altrettante persone che beneficiano di prestazioni di invalidità civile (qui a lato pubblichiamo un fac simile). Nella comunicazione l’ente chiede a ciascun invalido di far pervenire al centro medico legale Inps (per posta o via fax) tutti i documenti che provano l’esistenza di quelle patologie che gli hanno consentito la prestazione. Oltre, naturalmente, a verbali di accertamento, certificazioni sanitarie, cartelle cliniche, esami diagnostici. Insomma, un bel po’ di materiale. Tutti questi documenti dovranno pervenire al centro rigorosamente entro 15 giorni dalla ricezione della lettera. Se l’invalido non rispetta la scadenza o il materiale che manda non è sufficiente, l’Inps lo convocherà a visita. L’Istituto ha anche elaborato una procedura gestionale ad hoc (si chiama “Inver2010″) per la gestione di tutte le pratiche. Il problema è che i tempi per portare a termine la procedura di accertamento appaiono un po’ stretti. Il decreto legge 78/09 (in legge 102/09) ha infatti previsto che l’Inps effettui un programma di 100mila verifiche entro il 2010. Siamo quasi alle porte di agosto. Il campione su cui si concentreranno i controlli è stato pienamente definito solo a fine giugno quando l’istituto, con una circolare (n. 76), ha comunicato di aver individuato un gruppo di soggetti beneficiari di prestazioni di invalidità su cui avrebbe concentrato le verifiche straordinarie. Nomi, cognomi e recapiti di queste persone ? ha spiegato ? sono stati tratti dal casellario delle pensioni all’inizio del 2010. Se la circolare 76 chiariva le caratteristiche dell’invalido tipo sotto osservazione (titolari di indennità di accompagnamento e di comunicazione, di età compresa tra i 18 e i 67 anni compiuti, la cui prestazione è stata riconosciuta prima dell’aprile ’97 e, ancora, titolari di assegno mensile, tra i 45 e i 60 anni compiuti, la cui prestazione è stata riconosciuta in data anteriore all’aprile 2007), nulla diceva sull’ammontare delle persone oggetto di verifica. Indicazione che è arrivata solo ieri (sono 100mila, cifra che esaurisce il programma 2010), con un messaggio interno. Facciamo qualche ipotesi: la circolare è stata pubblicata a fine giugno, quindi è possibile che le prime comunicazioni siano partite a luglio. Considerato che tutte le raccomandate sono giunte nella cassetta delle lettere degli invalidi interessati dalle verifiche straordinarie solo nei giorni scorsi e che tra i 15 giorni per far pervenire al centro medico legale la documentazione sanitaria, il tempo per definire il calendario delle visite ( sono a disposizione 5 giorni su 7, senza contare le festività locali e nazionali), i periodi “tecnici” per inviare agli interessati la lettera di convocazione a visita diretta, alla fine il conto alla rovescia per concludere gli accertamenti versione 2010 potrebbe essere già iniziato. E siamo solo all’inizio. L’agenda prevede, infatti, 200mila verifiche annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 (se si prende in considerazione la legge 102/09); 250mila in base al maxiemendamento alla manovra (Dl 78/2010), all’esame della Camera per il via libera definitivo.

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