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Verso una riforma organica della normativa degli Enti locali nel TUEL

Verso una riforma organica della normativa degli Enti locali nel TUEL

“In quadro di economia di guerra dell’ultimo decennio che si è scatenata sui Comuni, che hanno contribuito al risanamento dei conti pubblici in modo sproporzionato soprattutto tra il 2011 e il 2015, chiediamo che i prossimi passi governativi siano orientati verso una riforma organica della normativa degli Enti locali nel Testo Unico Enti Locali (TUEL)”. Queste le parole attraverso cui Guido Castelli, delegato dell’ANCI alla finanza locale, ha presentato il punto di vista dei sindaci all’incontro organizzato dalla Corte dei conti a Roma sulla disciplina del dissesto degli Enti locali e il ruolo della Corte.

“Le continue modifiche delle norme di riferimento per gli Enti locali – ha spiegato Castelli – hanno prodotto in questi anni, oltre ai tagli diretti dei trasferimenti, ulteriori incertezze nella regolazione delle condotte finanziarie e oggi si rende indispensabile il riordino della disciplina dandone un carattere sistematico, semplice e chiaro. I Comuni in dissesto finanziario sono 100, 200 i Comuni con piani di riequilibrio finanziario, il 10% inoltre dei Comuni sono in disavanzo e nella diversità e peculiarità degli Enti locali i meccanismi di controllo e monitoraggio della Corte dei Conti non possono non tener conto, come è auspicabile, di una logica della valutazione omogenea delle norme”.

Auspichiamo una riforma organica della finanza locale – ha chiuso Castelli – che valorizzi il ruolo dell’azione e della capacità amministrativa dei Comuni attraverso la quale passa la prospettiva di sviluppo e crescita dell’intero Paese”.

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