Questo articolo è stato letto 21 volte

Unioni civili: i tre schemi di decreto trasmessi per l’’acquisizione del parere parlamentare

Un passo avanti di rilievo per l’ingresso definitivo nel nostro ordinamento delle unioni civili: il Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, mediante lettera in data 5 ottobre 2016, ha trasmesso, per l’acquisizione del parere parlamentare, lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’adeguamento delle norme dell’ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni alle previsioni della legge sulla regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, nonché modifiche ed integrazioni normative per il necessario coordinamento con la medesima legge sulla regolamentazione delle unioni civili delle disposizioni contenute nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti e nei decreti (n. 344). Scarica qui il testo.

Ai sensi delle predette disposizioni e dell’articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla seconda Commissione permanente, che esprimerà il parere entro il termine del 4 dicembre 2016. Le Commissioni prima e quinta potranno formulare le proprie osservazioni alla Commissione di merito entro la data tassativa del 14 novembre 2016.
Stessa procedura è in corso inoltre, sia per lo schema di decreto legislativo recante disposizioni di modifica e riordino delle norme di diritto internazionale privato in materia di unioni civili tra persone dello stesso sesso (n. 345) che per lo schema di decreto legislativo recante disposizioni di coordinamento in materia penale (n. 346).

>> Per un focus sul tema delle unioni civili consulta gli articoli:
– Unioni civili, decreto in Gazzetta Ufficiale: le formule per gli adempimenti degli ufficiali dello stato civile;
– Le relazioni illustrative relative ai decreti di attuazione della legge 76/2016.


VOLUME

La nuova disciplina delle unioni civili e delle convivenze

di Renzo Calvigioni – Liliana Palmieri – Tiziana Piola

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *