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Tutte le novità al via nel 2021 tra emergenze sanitarie, aiuti e bonus

Fonte: Sole 24 Ore

di ANTONELLO CHERCHI e MICHELA FINIZIO (dal Sole 24 Ore) – In collaborazione con Mimesi s.r.l.

Esoneri contributivi, sconti fiscali e incentivi. Nuove regole, proroghe, piani di rilancio e politiche mirate. Complice l’emergenza da Covid-19 che ha spinto l’acceleratore di alcune riforme e reso urgenti misure di sostengo straordinarie, l’agenda dell’anno nuovo è ricca di novità, al debutto direttamente il 1° gennaio o che entreranno in vigore nei prossimi mesi, anche se – spesso – vincolate all’approvazione dei decreti attuativi.
Un quadro variegato frutto di un articolato sistema normativo che ha preso le mosse dai tanti provvedimenti anti-pandemia emanati nel corso di questi mesi di emergenza ed è culminato nella struttura della manovra di fine anno: un solo articolo con 1.150 commi. E come se non bastasse, al consueto decreto legge Milleproroghe, questa volta si è aggiunta la sorpresa di un decreto legge, contemporaneo alla legge di bilancio, con il quale si è intervenuti su alcune parti di quest’ultima.
Da un simile sistema non poteva che venir fuori un amplissimo ventaglio di novità, così che anche quest’anno viene consegnato un ricco pacchetto di misure che eserciteranno un impatto diretto sulla vita quotidiana delle famiglie, sull’attività delle imprese e sul lavoro di impiegati e professionisti.

Il contesto internazionale
L’agenda delle novità del 2021 si inserisce in uno scenario internazionale di grandi aspettative, a cominciare dalla campagna vaccinale anti-Covid appena partita e che dovrà essere sviluppata nel corso dell’anno appena iniziato. Collegata al contrasto sanitario della pandemia c’è, poi, la cura delle altre ferite, a cominciare da quelle di natura economica e alle quali si cercherà di porre ulteriore rimedio con il Next generation Ue, il piano di ristoro da 750 miliardi di euro approntato dall’Unione europea e che nel corso di quest’anno dovrà trovare il punto di caduta.

I cambiamenti
Se dall’orizzonte internazionale si restringe il campo su quello più prettamente nazionale, ci si trova a dover programmare l’agenda con una serie di novità che è bene conoscere per non farsi trovare impreparati e, allo stesso tempo, essere pronti a cogliere le eventuali opportunità.
A sconvolgere le vite di molte famiglie sarà innanzitutto lo scadere del blocco dei licenziamenti: dopo il 31 marzo si potrà procedere per giustificato motivo oggettivo, collettivo o individuale, e il peso della crisi economica rischia di riflettersi sul destino di molti lavoratori, soprattutto nei settori più colpiti.
Con l’inizio del nuovo anno è poi ripreso l’invio delle cartelle esattoriali, che era stato congelato dall’8 marzo scorso. Così riparte il calendario della riscossione e cresce la pressione sui conti degli italiani.
Altro segno che la pandemia lascerà già da quest’anno è il ricorso allo smart working. Il 60% dei pubblici dipendenti dovrà prepararsi a lavorare da remoto. E restando nel campo del digitale, toccherà sempre alla pubblica amministrazione garantire che entro il 28 febbraio i propri servizi online siano raggiungibili con Spid o la carta di identità elettronica. Questo, di contro, significherà che i cittadini dovranno dotarsi di almeno di una di quelle chiavi di accesso.

I bonus da sfruttare

Sarà anche l’anno dei bonus. Prorogato il superbonus del 110%, così come gli altri per i lavori edilizi (con un rafforzamento del bonus mobili), e confermato il bonus cultura per i 18enni, la manovra ha portato una serie di nuove agevolazioni. Ci sono quelli legati a un utilizzo più consapevole dell’acqua (bonus per l’acquisto di rubinetti o altri apparecchi che riducono il consumo idrico, per l’installazione di contatori singoli, per diminuire il consumo di contenitori in plastica), quello per i cuochi professionisti per l’acquisto di beni strumentali o per la formazione, per consentire agli studenti meno abbienti di dotarsi di un Pc e o di un tablet.
E poi c’è la novità, dopo la sperimentazione di queste ultime settimane, della partenza a regime del cashback, che promette a chi utilizza gli strumenti di pagamento elettronico, fino a 150 euro di rimborsi al semestre.
Rinnovato, infine, il bonus bebé per i nuovi nati o adottati nel 2021, in attesa che prenda forma entro luglio l’assegno unico universale per i figli under 21 che andrà a ridisegnare l’intero pacchetto di misure di sostegno alle famiglie.

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