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Terzo bando internet WiFiUe: per i Comuni candidatura in due fasi entro il 20 settembre

Fonte: Sole 24 Ore

di ALESSANDRO VITIELLO (dal Sole 24 Ore) – In collaborazione con Mimesi s.r.l.

La terza finestra temporale della quale possono approfittare i Comuni per chiedere il contributo di 15mila euro messo a disposizione dall’iniziativa Ue per installare gli hotspot gratuiti in luoghi pubblici si aprirà tra le ore 13 del 19 e le ore 17 del 20 settembre prossimi. Il vaucher europeo Agli enti, anche associati, Bruxelles fornirà il «buono WiFi4Eu» per coprire le spese per l’attrezzatura e per l’installazione dei punti di accesso senza fili, mentre i Comuni pagheranno la connettività e la manutenzione per almeno tre anni. Le «piazze» nelle quali installare i punti di accesso saranno individuate – come sempre – dalle amministrazioni locali. Il contributo potrà servire ad acquistare nuove attrezzature o ammodernarne di vecchie con dispositivi migliori – più recenti – disponibili sul mercato. Inoltre, potrà essere usato anche per finanziare parzialmente un progetto di valore superiore. Il Comune si farà carico anche dei costi relativi alla procedura di gara d’appalto (compresa l’elaborazione del capitolato d’oneri), della messa a punto della necessaria connettività backhaul (ad esempio l’estensione delle reti) o delle attrezzature aggiuntive non direttamente pertinenti agli hotspot.

Candidatura e realizzazione
Per candidarsi è prevista un procedura in due tempi: registrazione e candidatura formale. Per installare il wifi gratuito tramite società tlc e fornitori internet (sarà disponibile on line un folto catalogo di imprese tra le quali poter scegliere, senza alcun vincolo) ci saranno 18 mesi di tempi. Tra le caratteristiche tecniche è richiesta una velocità di almeno 30Mbps e la zona individuata dal Comune non dovrà essere già beneficiaria di altri progetti simili. I Comuni beneficiari saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande, garantendo nel contempo che tutti gli Stati membri possano beneficiare di un numero minimo di buoni.

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