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Stop definitivo ai referendum abrogativi su appalti e voucher

Voucher

Mediante ordinanza firmata lo scorso 21 aprile, l’Ufficio Centrale per il referendum presso la Suprema Corte di Cassazione ha sospeso con effetto immediato le operazioni relative ai referendum che riguardavano “l’abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” e “l’abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio”, i cosiddetti voucher.

Referendum voucher: lo stop

La decisione dell’ufficio centrale per il referendum era ampiamente attesa, dal momento che il 19 aprile il Senato ha dato il via libera, come già aveva fatto la Camera, alla conversione del decreto legge che abroga la normativa oggetto dei referendum proposti dalla Cgil, fissati per il 28 maggio.

Il capo dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali ha conseguentemente diramato una circolare ai prefetti (circolare Ministero dell’interno 21 aprile 2017, n. 13) che dovranno darne  tempestiva comunicazione ai sindaci, ai segretari comunali, agli ufficiali elettorali ed ai presidenti delle Commissioni e Sottocommissioni elettorali circondariali.
Inoltre l’ufficialità della abrogazione è arrivata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge 20 aprile 2017, n. 49 recante conversione del decreto legge 17 marzo 2017, n. 25.

>> Qui disponibile la circolare Ministero dell’interno 21 aprile 2017, n. 13.

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