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Digitalizzazione Pubblica Amministrazione: entro il 2026 l’Italia completerà la transizione
Lo ha dichiarato il ministro per l’Innovazione tecnologica Colao nel corso della sua audizione presso la Commissione trasporti della Camera dei deputati

La svolta digitale che coinvolge e mira a trasformare la Pubblica Amministrazione non si limiterà a recuperare lo svantaggio che separa l’Italia dagli altri paesi europei; l’obiettivo è addirittura rendere il Paese, entro il 2026, un leader nell’ambito delle infrastrutture, dei servizi online, della sicurezza e delle competenze digitali. Ciò è quanto ha dichiarato il ministro per l’Innovazione tecnologica Vittorio Colao, che ha iniziato la sua audizione presso la Commissione trasporti della Camera dei Deputati individuando la determinazione quale primo principio della strategia del Governo: “Dobbiamo – ha proseguito – essere più decisi nell’attuazione delle misure strategiche di transizione digitale.” Non si potrà prescindere, dunque, dalla cooperazione di tutto l’apparato amministrativo; proprio l’esigenza di sviluppare un metodo di lavoro condiviso tra le strutture pubbliche ha favorito la nascita del Comitato interministeriale per la transizione digitale.

D’altronde per garantire l’attuazione del Recovery Plan sarà necessario ultimare processi e trasformazioni da troppo tempo in fase di stallo e per i quali abbiamo ricevuto, nel corso del tempo, diverse sollecitazioni da parte dell’UE. Non è più ammissibile relegare la digitalizzazione a mero adempimento burocratico; è invece necessario prestare attenzione e assecondare le esigenze degli utenti, come dimostrano i dati pubblicati recentemente dal CNEL nell’ambito del rapporto sulla qualità dei servizi delle PA: ad oggi il 75% degli amministratori si dichiara soddisfatto della qualità dei servizi offerti, mentre soltanto il 29% degli utenti ne ha lodato l’efficienza. Tuttavia, dal medesimo rapporto CNEL emerge anche la convinzione, ormai condivisa da buona parte delle Amministrazioni pubbliche, che il digitale rappresenti la via maestra per ottenere la fatidica trasformazione delle PA e che a tal fine occorre acquisire, mantenere e sviluppare un set di professionalità adeguate.

>> CONSULTA I MATERIALI DELL’AUDIZIONE DEL MINISTRO COLAO.

>> CONSULTA LA RELAZIONE DEL CNEL SULLA QUALITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI.

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