MAGGIOLI EDITORE - La Gazzetta degli Enti Locali


Pari opportunità: suggerimenti per evitare altre “Sulmona”
ANCI sul curioso caso dello scorso weekend: "I politici accettino dibattiti solo se presenti entrambi i generi"

“La mente è come gli ombrelli: funziona meglio quando si apre, diceva Einstein. Aveva ragione, anche senza sapere della foto del convegno sullo sviluppo delle Regioni, scattata qualche giorno fa a Sulmona, quella di sole donne a tenere un ombrello per riparare dalla pioggia soli uomini intenti a discutere di sviluppo dei territori. Spiace per l’accaduto, che non rappresenta affatto la situazione del Paese, in cui sempre più numerose sono le amministratrici locali impegnate quotidianamente nella fatica della rappresentanza e dell’amministrazione pubblica”. Ad affermarlo è Simona Lembi, presidentessa della commissione pari opportunità dell’ANCI, che lancia una proposta: “Ai colleghi che rappresentano cittadini e cittadine,  l’invito a tenere a mente una saggia regola: quella di accettare di intervenire nei dibattiti pubblici solo quando siano presenti entrambi i generi”.

Ricordiamo in maniera sintetica quanto accaduto  lo scorso weekend durante l’evento “Fonderia Abruzzo: laboratorio di idee nuove e visioni per il futuro”. Sul palco, tra gli altri, erano presenti il governatore della Regione del centro Italia Luciano D’Alfonso (Pd), il ministro alla Coesione territoriale Claudio De Vincenti, il rettore dell’università di Teramo Luciano D’Amico e il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Speculari dietro i sette uomini seduti, l’idea non tanto nuova e la visione non proprio futuristica, di ragazze con ombrelli in mano a far ombra.
“Da anni – prosege Lembi – ANCI presenta il fare quotidiano delle donne anche con gli stati generali delle amministratrici, proprio per mettere in evidenza il lavoro quotidiano di sindache, assessore e consigliere comunali. Sono convinta sia semplicemente sbagliato privarsi di questo sapere oppure sottovalutarlo, quando si discute di sviluppo dei territori. Nel proseguire questo impegno, desidero dare evidenza al fatto che ANCI sta monitorando il rispetto del principio di pari rappresentanza nelle giunte delle nuove amministrazioni locali, fissato dalla più recente normativa”.


_