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SPID: cresce il numero di servizi accessibili tramite identità digitale

Tra le amministrazioni centrali, INPS offre l’accesso a tutti servizi online rivolti ai cittadini; INAIL garantisce invece l’accesso SPID sia ai servizi dedicati ai lavoratori, sia a quelli per i quali è richiesto un profilo specifico (come quelli per i datori di lavoro, i CAF, i consulenti o i medici). 
Dal 15 aprile 2016 inoltre, Agenzia delle entrate ha reso disponibile online la dichiarazione dei redditi precompilata per l’anno 2016, accessibile tramite credenziali SPID.

Con SPID è possibile utilizzare anche una serie di servizi messi a disposizione dalle prime amministrazioni locali aderenti. Il comune di Venezia garantisce l’accesso a servizi scolastici quali la consultazione delle rette o l’iscrizione al servizio di trasporto, mentre la Regione Friuli Venezia Giulia consente l’accesso a servizi in ambito socio sanitario, anagrafico e professionale come il cambio del medico curante o la consultazione della propria scheda anagrafica sanitaria e della scheda anagrafica professionale.

La regione Toscana permette di inviare e ricevere documenti ed effettuare pagamenti online verso la pubblica amministrazione; l’Emilia Romagna ha integrato invece il nuovo sistema di log in con il sistema regionale che permette di effettuare transazioni online e – al pari del comune di Venezia – consente l’accesso alla rete wifi regionale.

Sul sito spid.gov.it è possibile visualizzare la roadmap di implementazione di SPID da parte delle amministrazioni pilota da qui a giugno 2016; entro la fine del 2017 tutte le pubbliche amministrazioni aderiranno al sistema offrendo ai cittadini l’accesso all’insieme completo dei servizi online.

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