Questo articolo è stato letto 0 volte

Sindaci in piazza il 24 maggio a Venezia

Fonte: Italia Oggi

Una manifestazione di tutti i sindaci giovedì 24 maggio a Venezia. Lo ha deciso l’Anci a conclusione del direttivo di ieri. A spiegarne le ragioni, il presidente Graziano Delrio. «Vogliamo coinvolgere tutta la società civile, i sindacati, le imprese, e le altre forze del paese, per spiegare ai cittadini da dove arrivano le difficoltà dei nostri bilanci, per costruire una grande alleanza per la crescita». «Il governo», ha proseguito il sindaco di Reggio Emilia, «si sta rendendo conto che la crescita e lo sviluppo sono per noi un’urgenza, e penso avrà orecchie aperte alle nostre richieste».
L’Anci in quest’ottica, «chiederà un incontro urgente al premier Monti, per portare a compimento il tavolo con il governo che si è concluso nei giorni scorsi e che a nostro parere ha lasciato sul campo ancora pesanti interrogativi».
Sul banco degli imputati c’è soprattutto l’Imu che così com’è non sembra piacere a nessuno. «L’Imu è diventata in poco tempo la tassa più odiata da cittadini e amministratori e le incertezze su rateizzazione e aliquote rischiano di crearci problemi di liquidità.
Il nostro giudizio è totalmente negativo perché, così com’è, l’Imu è un pasticcio completo».
Gli altri odg approvati riguardano le concessioni balneari e l’esenzione Imu per le case inagibili del terremoto in Molise del 2012.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, tuttavia, nutre poche speranze sulla possibilità di ottenere risposte o addirittura un ripensamento da parte del governo. E condivide la decisione di scendere in piazza.
«Per via del combinato disposto dei vincoli del patto di stabilità e delle incertezze dell’Imu, se non avremo risposte dal governo in merito, non si potrà non scendere in piazza», osserva Alemanno. «Dopo aver chiesto un ulteriore incontro al premier Mario Monti e se, come tutti crediamo, non avremo risposte su questi temi, è ineludibile che i sindaci si facciano vedere con una loro protesta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *